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Prove
Abbiamo provato il SUV elettrico campione di vendite in Cina
La Nio ES8 di terza generazione ha venduto 100.000 unità in 7 mesi. E c'è un motivo

Foto di: InsideEVs

Di: Kevin Williams
Tradotto da: Riccardo Ciriaco
6 lug alle 07:00
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Un mio amico adora la sua Acura ZDX. Un modello raro, prodotto per un solo anno, che ha comprato a un ottimo prezzo, ed è stata l’auto giusta per lui in un panorama affollato di SUV elettrici premium.
Ma a volte parliamo entrambi di come, per quanto gli piaccia la sua auto, sembri un po’ un “ripiego” rispetto al livello di lusso che vorrebbe dalla sua prossima vettura. La ZDX è silenziosa e scatta bene, ma le mancano molte dotazioni che lui considera davvero lussuose, come le porte con chiusura assistita o la pelle trapuntata. Certo, altri EV per il mercato USA possono offrire alcune di queste cose, ma molti sono fuori dalla sua portata. Dal suo punto di vista, sembra ingiusto che la soglia d’ingresso per le auto “di lusso” sia così alta per prodotti che, sempre secondo lui, non danno davvero la sensazione di valere la spesa.
Quando di recente ho avuto l’occasione di mettermi al volante del nuovo SUV elettrico Nio ES8 in Cina, il mio amico e la sua idea di lusso mi sono tornati subito in mente. Eccomi qui, alla guida di un SUV grande e confortevole che, credo, gli sarebbe molto più adatto della sua ZDX, ma lui non può averlo. Anche gli acquirenti cinesi sono colpiti dall’auto, e per Nio ha fatto davvero la differenza per emergere nel durissimo mercato EV cinese. La nuova ES8 di terza generazione ha venduto 120.000 unità nel suo primo anno di commercializzazione, e 100.000 di queste sono arrivate nei primi sette mesi. La ES8 vale circa metà delle vendite di Nio in Cina, e il suo successo ha aiutato il marchio a raggiungere il primo trimestre in utile della sua storia alla fine del 2025.
Dopo averci passato una giornata, capisco il perché.
NIO ES8
Prezzo della versione provata $60,000, est
Batteria 102 kWh
Autonomia in elettrico 394 miles (CLTC)
Trazione AWD
Potenza 697 hp
Posti a sedere 6 or 7
Accelerazione 0-62 mph 3.97 seconds
Motore dual
Cos’è?
Qui ho scritto molte volte di Nio e ho guidato buona parte della sua gamma. Il marchio è conosciuto soprattutto per modelli di fascia alta con batterie sostituibili, grazie a un pacco intercambiabile e a una rete di stazioni di battery swap di proprietà della casa.

Foto di: Kevin Williams/InsideEVs
Questa ES8, ora alla terza generazione, si colloca vicino al vertice della gamma Nio, superata solo di recente dalla gigantesca ES9 grande più o meno come una Chevrolet Tahoe. È un po’ più lunga di grandi crossover di lusso come Cadillac Vistiq o Lincoln Aviator, ma più compatta rispetto a maxi-EV come la Cadillac Escalade IQ. Come quelle, la ES8 è a tutti gli effetti una sette posti con tre file. E come Vistiq e Aviator, la ES8 sembra perfettamente a suo agio nel parcheggio di un supermercato tipo Erewhon o Whole Foods.
Esterni, motore e interni
Trovo la ES8, dalle forme squadrate, abbastanza piacevole, anche se la generazione precedente era più affilata e particolare nel design. Per molti altri aspetti, però, l’ultima ES8 rappresenta un grande passo avanti rispetto alla versione uscente. E questo aiuta a spiegare il suo successo travolgente.
Sotto la carrozzeria, la nuova ES8 ha subito una riprogettazione piuttosto profonda e si basa sul nuovo pianale Nio, chiamato “NT 3.0”. Tutte le ES8 adottano lo stesso schema dual motor da 697 CV (circa 513 kW), alimentato da una batteria sostituibile da 102 kWh. Nio dichiara per il crossover un’autonomia di 634 km secondo lo standard cinese CLTC. A livello tecnico condivide molto con la più esclusiva ES9 e con la ET9, anche se deve accontentarsi delle sospensioni pneumatiche invece del sistema SkyRide con chassis intelligente e gestione basata sul GPS, di cui mi ero innamorato l’anno scorso.
Anche gli interni sono di qualità superiore e meglio sfruttati negli spazi. La vecchia ES8 non era male, ma il nuovo modello è più arioso, la seconda fila offre tantissimo spazio e la terza fila sembra finalmente adatta anche agli adulti. La ES8 ora ha anche un frunk di buone dimensioni, mentre prima non c’era affatto.

Foto di: Kevin Williams/InsideEVs
Nella vecchia ES8 c’erano alcuni punti dell’abitacolo in cui si trovavano superfici dure o plastiche non proprio all’altezza. In quella nuova non succede. Il livello di qualità e raffinatezza della ES8 è ai vertici. Non c’è un singolo inserto o plastica interna che non sia morbida al tatto. L’attenzione al dettaglio è impeccabile; l’assemblaggio è eseguito in modo immacolato. La pelle trapuntata su tutti i sedili è morbida e di alta qualità, e l’auto è ricchissima di dotazioni in modi che potresti non trovare su un grande e costoso crossover equivalente di marchi non cinesi.

Foto Di: Kevin Williams/InsideEVs

Foto di: Kevin Williams/InsideEVs
La ES8 è proposta solo in due allestimenti, e l’esemplare in prova era la versione base con configurazione a 7 posti (panchetta in seconda fila). Eppure aveva sedili anteriori riscaldati e ventilati con funzione massaggio, un frigo capace di raffreddare sotto lo zero o di scaldare il contenuto fino a ben circa 54 °C, cancellazione attiva del rumore e un infotainment impeccabilmente reattivo basato su un chipset sviluppato internamente. C’è un touchscreen centrale che “taglia” un display sottile ed elegante che si estende per tutta la larghezza della plancia. Se quest’auto fosse prodotta da un costruttore non cinese, probabilmente la definiremmo rivoluzionaria, perché ha davvero tante soluzioni interessanti. In Cina, la ES8 deve accontentarsi di essere “solo” impressionante, ma è la normalità in un mercato così competitivo.
Perché è importante?
In Cina il mercato dell’auto è talmente competitivo che anche i modelli validi possono faticare. È difficile emergere dove gli aggiornamenti sono continui e i clienti sono particolarmente sensibili al prezzo. Nio ci è riuscita costruendo un ottimo SUV e, soprattutto, offrendo un buon rapporto qualità/prezzo.
Le auto cinesi sono famose per prezzi “piuma”, eppure storicamente Nio ha fatto eccezione. In un certo periodo la ES8 costava 70.000 dollari: una cifra sensata per un EV di lusso a tre file in Nord America, per esempio, ma davvero alta per il mercato cinese. Con la terza generazione della ES8, Nio ha tagliato il prezzo in modo significativo. L’auto che ho guidato avrebbe un prezzo di listino di circa 59.600 dollari, circa 10.000 dollari in meno rispetto alla precedente. Se l’acquirente sceglie il programma di noleggio Battery-as-a-Service di Nio, il prezzo d’acquisto scende a 43.000 dollari. Anche in Cina, è tantissima auto per soli 43.000 dollari. Gli acquirenti cinesi hanno riconosciuto il valore della ES8 e l’hanno comprata in massa. E per Nio è stato un risultato importante: l’azienda ha centrato il secondo trimestre consecutivo in utile nel Q1. Poche aziende EV — in Cina o altrove — riescono davvero a guadagnarci. E Nio ci sta riuscendo.

Foto di: Kevin Williams/InsideEVs
Per il resto del mondo, questo dimostra che la battaglia tra i marchi auto cinesi non è ancora finita. Le decine di brand presenti in Cina non possono esistere per sempre e alcuni inevitabilmente spariranno. La scarsa redditività di Nio e i risultati deludenti in Europa hanno portato qualcuno a chiedersi se l’azienda andrà avanti, soprattutto perché, guardando i trend di vendita, il suo marchio più “di massa”, Onvo, non è stato il killer di Tesla che molti si aspettavano. Ma il successo (e la redditività) della ES8 mi dice che Nio una possibilità reale ce l’ha.
La ES8 aggiornata non è ancora stata esportata fuori dalla Cina, ma Nio afferma di avere in programma di introdurla presto in altri mercati, come Europa e Medio Oriente. Se Nio taglierà anche lì il prezzo della ES8, mi aspetto un aumento delle vendite. Ma vista la posizione degli Stati Uniti sulle auto cinesi — basta guardare cosa è successo a Polestar questa settimana — per il momento il mio amico dovrà tenersi la sua Acura.
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