La meccanica più semplice riduce il bisogno di interventi, insieme la minor usura di alcune parti

Se è vero che le auto elettriche sono ancora proporzionalmente più costose da comprare rispetto a quelle tradizionali con cui si confrontano, tra le frecce al loro arco ci sono minori costi di gestione dovuti in parte ad una manutenzione più semplice ed economica (in media circa il 30% in meno) in gran parte grazie ad una meccanica, iniziando da motore e trasmissione, assai meno complessa. Non è tutto però: il particolare funzionamento delle EV rende anche meno soggette a logorio alcune parti come i freni. Ecco perché.

1 – “Poco” motore, niente cambio

Gran parte della semplificazione riguarda il motore e la trasmissione: i propulsori elettrici sono estremamente più semplici di quelli a scoppio, hanno molti meno componenti e anche se non sono esenti dal bisogno di raffreddamento e lubrificazione. Inoltre, fatta salva qualche eccezione particolare, quasi tutte le elettriche sono prive di cambio, sostituito da una scatola di trasmissione monomarcia, altra enorme semplificazione.

Perché le auto elettriche hanno bisogno di meno manutenzione

2 – Alla batteria ci pensa la casa

Le batterie rappresentano l’elemento chiave e il componente più costoso ma il loro mantenimento è relativamente semplice, ciò che richiede la maggior cura e controllo è anche qui il sistema di raffreddamento. Quelle al litio, ad oggi la tecnologia in assoluto più diffusa, sono garantite contro guasti e malfunzionamenti praticamente da tutti i costruttori per un periodo di 8 anni o chilometraggi che vanno da 100.000 fino a 300.000 km.

Perché le auto elettriche hanno bisogno di meno manutenzione

3 – I freni si usano meno

Se telaio e freni sono sostanzialmente uguali a quelli di tutte le altre auto non lo è il modo in cui vengono usati: i freni in particolare, grazie alla funzione di recupero energetico in decelerazione fondamentale per conservare la massima autonomia possibile, lavorano molto meno. Il processo di recupero genera un potente effetto “freno motore” che il conducente di abitua presto a utilizzare, alzando il piede e lasciando scorrere l’auto invece di frenare subito.

Perché le auto elettriche hanno bisogno di meno manutenzione

Alcuni modelli dispongono di funzioni specifiche per modulare la decelerazione come il cosiddetto “e-pedal” di Nissan Leaf e Renault Zoe, che permette di regolare l’andatura quasi esclusivamente con l’acceleratore riducendo il bisogno di usare i freni al momento dell’arresto o alle emergenze. Altri modelli come Audi e-tron e Mercedes EQC, sono invece dotati di paddles al volante come quelli dei cambi automatici che in questo caso servono a variare l’intensità della decelerazione.

Perché le auto elettriche hanno bisogno di meno manutenzione

4 – Nessun dispositivo collegato al motore

Sulle auto tradizionali i servizi ausiliari come climatizzatore e servofreno (più il servosterzo per quelle che ancora lo hanno idraulico) sono tutti collegati al motore mentre sulle EV sono attivati anch'essi elettricamente e in modo indipendente. Questo riduce ulteriormente il bisogno di cinghie e frizioni oltre ad evitare un super-lavoro al propulsore.