Le forme non cambiano, l’alimentazione si: ecco la prima MINI completamente elettrica. Sarà disponibile da inizio 2020

All'inizio fu MINI E, elettrica pura arrivata 11 anni fa e prodotta in soli 600 esemplari. Poi è stata la volta della Countryman S E All4, ibrida plug-in in grado di percorrere una quarantina di km a zero emissioni. Si è trattato di una sorta di prove generali, verrebbe da pensare. Ora è la volta della prima, restando in tema di teatro. Si chiama MINI Cooper SE, elettrica di ultima generazione con la quale il marchio entra definitivamente nella mobilità del futuro.

Una piattaforma nota

L'auto resta una MINI a tutti gli effetti, non solo nell'aspetto, visto che ricalca fedelmente quello delle hatchback ad alimentazione tradizionale, ma anche nella piattaforma, quella stessa Ukl1 che BMW adotta per tutte le vetture a trazione anteriore e motore trasversale del gruppo e per quel kart feeling che caratterizza la vettura fin dagli esordi e che i tecnici promettono inalteranto anche su questo esemplare a batteria.

Nella progettazione della MINI Cooper SE i tecnici hanno lavorato molto per mantenere intatta questa sensazione: l'auto è sì più alta da terra di 18 mm, ma ha baricentro più basso. La presenza delle batterie sotto il pianale, in posizione centrale, garantisce inoltre una migliore distribuzione dei pesi: 55-45 tra anteriore e posteriore.

Questione di millimetri e di 150 kg

Il design della nuova MINI Cooper SE si avvicina molto a quello della MINI Cooper 3 porte già in commercio. L’aggiunta delle batterie nel fondo della vettura aggiunge circa 145 kg alla massa complessiva della Cooper S tradizionale con cambio automatico (si arriva così a 1.365 kg), ma non ne modifica le sue dimensioni, se non per i 18 millimetri in più di altezza da terra. Alcuni piccoli dettagli nella carrozzeria impreziosiscono il design di questa piccola sportiva a zero emissioni.

I dettagli in giallo sul frontale e sulle calotte degli spechietti sono gli unici elementi che individuano la natura elettrica dell'auto insieme all'assenza del terminale di scarico, che permette anche di avere una migliore aerodinamica posteriore. Completano il look i gruppi ottici a Led e i cerchi in lega: da 17” con design asimmetrico sulle MINI Electric Corona Spoke e da 16”, standard, per la MINI Electric Revolite Spoke.

Mini Cooper SE (2019)

Lo spazio interno non cambia

Anche a livello di abitabilità, non si notano differenze di rilievo. I centimetri per gli occupanti sono gli stessi delle MINI Hatchback fino ad oggi in commercio e anche il baule, con capienza invariata di 211 litri (che diventano 731 reclinando i sedili posteriori) non cambia.

La MINI Cooper S E è dotata anche dello stesso sistema di infotainment delle altre Mini. Ha display centrale da 6”5 che può richiamare schermate specifiche che mostrano le informazioni sullo sfruttamento del sistema, dallo stato di carica della batteria al consumo in tempo reale.

Arriva la modalità Green+

Il selettore della modalità di guida nella MINI Cooper SE ospita una nuova posizione. Si chiama Green+ e si va ad aggiungere a Sport, Mid e Green. In Green+ tutti i parametri vengono impostati automaticamente per massimizzare l'autonomia e anche l'impianto di climatizzazione limita il funzionamento in un ottica di maggiore efficienza.

Due modalità di ricarica

Sempre riguardo alle batterie, sulla nuova MINI elettrica, sono state disposte a “T” per migliorare ulteriormente il comportamento dinamico della vettura in curva e nei cambi di direzione. La carica della batteria della Cooper SE può essere fatta con una presa Tipo 2 a corrente alternata fino a 11 kW in 2 ore e mezza, mentre con la presa CCS Combo 2 a corrente continua fino a 50 kW servono 35 minuti per l’80% del pieno. Il consumo dichiarato è di 15,0-13,2 kWh/100 km.

Mini Cooper SE (2019)

184 CV e fino a 270 km di autonomia

Per quanto riguarda lo schema meccanico, la MINI Cooper SE è alimentata da una batteria agli ioni di litio composta da 12 moduli che ha una capacità complessiva di 33 kWh (per leggere cosa sono i kWh leggi qui). Questa alimenta un motore elettrico posto sotto il cofano anteriore in grado di erogare 150 kW (184 CV) e una coppa massima di 270 Nm. Garantisce uno scatto 0-60 in soli 3”9, mentre per lo 0-100 servono 7”. L'auto raggiunge una velocità massima di 150 km/h e ha un'autonomia dichiarata compresa tra i 235 e i 270 km in base al ciclo WLTP.

Il recupero di energia lo decidi tu

La nuova MINI Cooper SE è la prima vettura elettrica del gruppo BMW in cui il conducente può decidere la quantità di energia recuperata in frenata. Si può decidere quanto far rallentare l'auto quando si rilascia il pedale dell'acceleratore. C'è anche la funzione “mono pedale”, questa già presente anche sulla BMW i3, in cui il rilascio del gas porta a rallentare la vettura come se si agisse sul freno. L'auto, i cui ordini si apriranno il primo ottobre ad un prezzo di partenza di 33.900 euro, entrerà in produzione il mese successivo.

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