Con la nuova 500 a zero emissioni, i vertici dell'azienda raccontano il dietro le quinte con cui si sono preparati al futuro

Lo stabilimento di Mirafiori, in ottant'anni di storia, ha sempre prodotto vetture con un occhio verso il futuro. Oggi l'impianto torinese prosegue su questa strada inaugurando la posa del primo robot della linea di produzione che darà vita alla nuova Fiat 500 Elettrica. Abbiamo colto l'occasione per capire i piani di FCA in tema di mobilità sostenibile.

Un'impostazione “premium”

“Lo stabilimento di Mirafiori, nel passato recente, è stato sottoposto a frequenti aggiornamenti - ha spiegato Luigi Galante, Responsabile Manufacturing Premium Brands - Abbiamo fatto un grosso lavoro di rinnovamento per avviare la produzione della Maserati Levante, lavorando sulla formazione di 2.000 tecnici che si sono specializzati nella realizzazione di vetture premium e nella lavorazione artigianale. Per questo siamo pronti alla produzione della Fiat 500 Elettrica, la cui preserie vedrà la luce entro fine anno”.

La “filiera corta” dello stabilimento torinese

“La Fiat 500 Elettrica – ha detto Galante – è una vettura interamente Made in Torino. Progettata, disegnata e prodotta nel capoluogo torinese. Qui abbiamo anche due strutture all'avanguardia che ci permettono di affrontare preparati le sfide futuro. Una è il il Centro di eccellenza elettrica, che oggi conta 260 tecnici ma che è destinato ad ingrandirsi, l'altra è l'RG Premium Center, all'avanguardia nel controllo di qualità”.

“Non solo, a Mirafiori si sono messi a punto processi per ridurre l'impatto ambientale. Tra questi, un moderno impianto di verniciatura che utilizza prodotti a base di acqua e metodi a basse temperature per minor inquinamento e minor consumo energetico. E poi c'è uno studio esasperato in termini di ergonomia delle lavorazioni”.

Fiat 500 Elettrica at Mirafiori Plant

Tra robot e cobot

“Per la produzione della prima EV di nuova concezione - ha proseguito Luigi Galante - a Mirafiori saranno impiegate 1.200 persone. Lavoreranno su linee produttive su cui saranno presenti 200 robot di ultima generazione”.

“A questi, per la prima volta, saranno affiancati anche dei Cobot (acronimo di collaborative robot): macchinari di dimensioni contenute in grado di dialogare con i tecnici e di facilitare alcune lavorazioni particolarmente complesse garantendo la massima naturalezza di ogni operazione per gli operatori. L'impianto partirà con la produzione di 80.000 vetture all'anno ma siamo pronti ad arrivare a 160.000 a pieno regime”.

Fiat 500 Elettrica at Mirafiori Plant

Nuovi modelli e nuove piattaforme

“La 500 Elettrica - ha spiegato invece Pietro Gorlier, Direttore Operativo Area EMEA - è solo il primo modello a zero emissioni di FCA. La Casa ha intrapreso la via dell'elettrificazione che passerà da nuove vetture e nuove... piattaforme”.

Già perché per quanto flessibile, l'architettura della 500 a zero emissioni sarà riservata a vetture compatte. Per i modelli premium la Casa ha in programma piattaforme diverse. Saranno con tutta probabilità a marchio Alfa Romeo e Maserati. Restando in tema del Tridente, sempre a Mirafiori nasceranno proprio le prossime vetture ibride ed elettriche del brand”.

Fiat 500 Elettrica at Mirafiori Plant

L'importanza dell'infrastruttura

All'inaugurazione delle linee produttive di Mirafiori si sono presentate anche le autorità politiche locali. Il nuovo presidente della Regione Alberto Cirio, eletto da poco più di un mese, ha sottolineato come sia fondamentale trovare i progetti giusti in tema di mobilità sostenibile per sfruttare appieno il sostegno dell'Unione Europea, che dispone di finanziamenti spesso inutilizzati.

Lo stesso ha detto la sindaca di Torino Chiara Appendino, che ha anche apprezzato gli sforzi di FCA per il rilancio di Mirafiori. “Con l'inaugurazione di questa linea la Casa ha mantenuto le promesse. Siamo contenti che una volta a regime ci sarà di nuovo piena occupazione negli stabilimenti di Mirafiori. Noi, come città, abbiamo sempre sostenuto la mobilità elettrica. Ad esempio, abbiamo approvato un piano che porterà all'installazione di 700 nuovi punti di ricarica a Torino”.

Enel X, tutte le stazioni di ricarica sullo smartphone

Tutti i servizi per i clienti “EV”

Se da una parte la città di Torino sostiene l'elettrico, dall'altra FCA stringe importanti accordi proprio per rendere le auto a batterie più facili da utilizzare. Dopo gli accordi siglati con Enel X e Engie per studiare soluzioni per rendere più semplice la mobilità elettrica, l'azienda torinese sta ora provvedendo all'installazione di oltre 900 punti di ricarica presso i propri stabilimenti – ad uso dei dipendenti – 1.200 presso i Leasys Mobility Store e 1.100 presso le proprie concessionarie. Inoltre, la Casa sta sviluppando progetti in ottica Vehicle-2-Grid per uno sfruttamento più efficiente della rete energetica.