La compagnia petrolifera apre alla mobilità elettrica e inizia a costruire stazioni fast charge nei propri distributori

È di pochi giorni fa la notizia che Chevron ha iniziato a montare colonnine di ricarica presso i propri distributori di benzina in Nord America. Ora anche Shell segue la strada, aprendo alla mobilità elettrica. Lo fa a Singapore, avviando la prima iniziativa di questo genere nel sud-est asiatico.

In particolare, la compagnia petrolifera olandese ha programmato di installare una serie di colonnine da 50 kW in dieci distributori dislocati all'interno del territorio della città-stato di Singapore, che in tutto conta una cinquantina di stazioni di servizio. Il progetto terminerà a ottobre ma la prima colonnina è stata appena inaugurata. 

 

L'Inghilterra ha fatto da apripista

Il servizio Shell Recharge è già attivo anche in Inghilterra, dove 34 colonnine sono in funzione. In Gran Bretagna ai primi punti di ricarica da 50 kW ne sono stati aggiunti altri da 150 kW, entrati in funzione a luglio presso la stazione di rifornimento di Battersea, quartiere a sud ovest di Londra famoso per l'omonimo parco cittadino e per la presenza dell'enorme centrale a carbone immortalata sulla copertina di Animals, disco dei Pink Floyd del 1977.

Tornando al progetto Shell per l'installazione di colonnine, la multinazionale del petrolio ha dichiarato che diverse centinaia di altri punti di ricarica saranno attivati in Inghilterra entro i prossimi anni.