La Merkel risponde allo sciopero globale sul clima con 40 miliardi a sostegno della mobilità "green"

La Germania sarà sempre più "green" in termini di mobilità. Per farlo, il governo di Angela Merkel ha varato una serie di provvedimenti finalizzati non soltanto ad abbattere le emissioni di CO2, ma anche ad aumentare il parco circolante di auto ibride ed elettriche dalle attuali 480.000 unità, fino ai 6 milioni di esemplari entro il 2030. 

A tale scopo, nei prossimi tre anni verranno messi a disposizione della mobilità ecosostenibile ben 40 miliardi di euro, sotto forma soprattutto di incentivi e agevolazioni. A questi, poi, si sommeranno altri 18 miliardi di euro per la ricerca e lo sviluppo sul tema della guida autonoma e della connessione tra veicoli e tra auto e infrastrutture.

Incentivi sull'acquisto

Fino al 2023, infatti, chi acquisterà un'auto elettrica potrà accedere a una serie di incentivi e agevolazioni, a patto che il modello scelto non costi più di 40.000 euro. Un dispositivo molto simile a quello messo in atto nel nostro paese con l'EcoBonus, che però prevede incentivi per auto fino a 50.000 euro. A tutto questo si sommerà una più forte tassazione nei confronti dei veicoli più inquinanti, unitamente a un aumento del costo del carburante, che su un singolo pieno entro il 2026 aumenterà nell'ordine dei 4/6 euro.

Auto elettriche, quanto valgono dopo qualche anno?

Non solo auto

Questa serie di agevolazioni e modifiche al livello di tassazione non interesserà soltanto il mondo dell'auto. Proprio al fine di abbattere quanto più possibile le emissioni di CO2, il governo tedesco ha previsto un aumento della tassazione anche per i voli aerei, abbassando invece le tasse per i viaggi in treno. A tal proposito, per Deutsche Bahn, l'operatore ferroviario tedesco, verrà stanziato un extra budget di un miliardo di euro all'anno, per l'implementazione del trasporto pubblico.