BMW i3, nessuna sostituta per la tedesca a zero emissioni
Le prime due vetture elettriche della Casa di Monaco sono destinate a sparire. Le nuove EV avranno impostazione e filosofia differenti
Le notizie si susseguivano da prima dell'estate: era ormai chiaro che la BMW i3, dopo sette anni di onorata carriera, avrebbe lasciato il palcoscenico della mobilità elettrica. Adesso, a breve distanza di tempo dall'annuncio ufficiale della fine della carriera della "sorella" i8, anche per la i3 arriva l'ufficialità.
A dare la notizia è stato Pieter Nota, membro del consiglio di amministrazione della Casa di Monaco. Nota ha dichiarato al Financial Times che in BMW, al momento, non è in programma il progetto per sostituire la i3. L'auto, dal canto proprio, resterà in produzione fino al 2020. Ma entro la fine del prossimo anno dovrebbe uscire definitivamente di scena.
Una nuova strategia green
L'auto, arrivata nel 2013 e venduta in 150.000 esemplari nel mondo (di cui 25.000 solo nel 2019), si è imposta fin da subito per un'impostazione atipica e molto personale. Ma i tempi sono cambiati e BMW crede che ora il successo delle auto elettriche passi attraverso modelli dall'approccio meno di rottura. Questo perché, continua Nota nel suo intervento, "l'obiettivo della Casa è di portare l'elettrificazione alle masse".
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