Elettrico e semiautonomo: il progetto WheeM-I in collaborazione con Etisalat, presentato a Dubai

La mobilità condivisa rompe tutte le barriere. Non solo auto, biciclette e monopattini: il concetto di sharing mobility può estendersi infatti anche agli utilizzatori di sedie a rotelle, grazie a un progetto sviluppato da Italdesign ed Etisalat.

Elettrico e semiautonomo

Lo speciale veicolo si chiama WheeM-I (sigla che sta per Wheelchairs Mobility Interface) ed è stato presentato al Dubai World Trade Centre durante la Gitex Technology Week.

Il concetto di base è quello di una piattaforma mobile semiautonoma a trazione elettrica, su cui l'utente può salire con la propria sedia a rotelle e muoversi all'interno dell'area urbana, rendendo gli spostamenti più semplici e veloci. L'idea è quella di poter prenotare WheeM-I tramite app e quando non è in uso lasciarlo parcheggiato in appositi hub.

La sicurezza dei sensori

Il veicolo ha un sistema integrato di sensori che aiutano l'utente a evitare collisioni con qualsiasi tipo di ostacolo ed è progettato per superare agevolmente le barriere architettoniche.

L'interazione con il WheeM-I può avvenire attraverso l'app, concepita per poter interagire anche con altri utenti e altre forme di trasporto, nell'intento di dare vita a un ecosistema fruibile e connesso.

La mobilità del futuro per Italdesign

“WheeM-i è uno dei tanti progetti che stiamo sviluppando nel nuovo reparto dedicato alle soluzioni di mobilità, così come Pop.Up Next”, spiega Massimo Martinotti, responsabile delle Soluzioni di Mobilità di Italdesign, “entrambi rispecchiano ciò che intendiamo per ‘mobilità del futuro’, immaginando nuove soluzioni per migliorare lo scenario attuale, rendendola allo stesso tempo più inclusiva”.