L’associazione dei consumatori: “Metodo per fare cassa”. Un benefattore paga la multa: “Incentivare davvero i mezzi ecologici”

Continua a far discutere la multa da 1.079 euro inflitta nei giorni scorsi a Torino a un ragazzo che viaggiava su un monopattino elettrico. In particolare, al giovane è stata contestata la violazione degli articoli 97 e 193 del Codice della Strada (circolazione senza targa, libretto e assicurazione), basandosi su una circolare del comandante dei vigili urbani torinese che equipara ai ciclomotori i monopattini con velocità superiore a 6 km/h.

Il duro attacco di Aduc

Ricordando che il Comune di Torino non ha ancora deciso di adottare la sperimentazione per la micromobilità elettrica, Aduc attacca che “la multa comminata è contestabile e la prendiamo in considerazione perché non divenga un punto di riferimento”.

Il timore dell’associazione, si legge in un comunicato, è che “le amministrazioni comunali, pronte a cogliere ogni palla al balzo per fare cassa”, possano “far tesoro della pessima iniziativa del Comune di Torino”. Inoltre, aggiunge Aduc, “di norme e interpretazioni comunali creative ne abbiamo in abbondanza (…) per cui facciamo opera di prevenzione in un contesto che comincia a dilagare”.

Monopattini elettrici, da Hyundai un mezzo da 20 km di autonomia

Se è vero quindi che la circolazione sulle carreggiate di questi mezzi è vietata, ed è altrettanto vero che a al momento a Torino non ci sono regole precise sul tema, per i consumatori paragonare il monopattino elettrico a un ciclomotore “è decisamente sbagliato, eccessivo, furbesco, normativamente infondato”.

Il lieto fine della vicenda

Come ricostruisce il Corriere della Sera di Torino, la vicenda si è comunque conclusa positivamente. Il ventiquattrenne multato, un lavapiatti nigeriano in attesa del permesso di soggiorno, ha infatti ricevuto prima la proposta di essere assistito gratuitamente da due avvocati, e ha visto poi la sua multa pagata da un “benefattore” rimasto anonimo.

“Voglio dare un segnale”, ha detto l’uomo chiedendo che non fossero diffuse le sue generalità, “si fa tanta morale sull’inquinamento e i cambiamenti climatici, ma alla fine l’uso del monopattino elettrico viene ostacolato nel modo più assoluto”. Se si vuole “da un incentivo serio all’uso di mezzi ecologici”, ha concluso, “bisogna farlo, davvero”.