I dati ACEA confermano la crescita delle EV, +102% sul 2018. Bene anche le ibride classiche (+47%), ancora giù le plug-in (-10,8%)

Il mercato delle elettriche cresce in modo incoraggiante, almeno stando ai dati che l’ACEA, l’associazione dei costruttori europei, ha diffuso analizzando quelli sulle vendite totali del terzo trimestre 2019. Al confronto con lo stesso periodo dell’anno passato, le vendite di ECV o vetture elettriche ricaricabili, definizione che raggruppa elettriche pure e ibride plug-in, hanno fatto registrare un incremento del 51,8% e rappresentano in termini di quota il 3,1 % delle immatricolazioni mentre le ibride classiche sono cresciute del 47% e valgono il 6,3%.

In più, ibride ed elettriche rappresentano oltre i 4/5 delle vetture ad alimentazione alternativa (APV), la macro-categoria "verde" in cui rientrano anche quelle a GPL, metano ed etanolo e che, sempre rispetto al totale delle vendite del trimestre preso in esame, vantano una quota complessiva dell'11,3%.

Elettriche e ibride, vendite in Europa +50’% nel terzo trimestre
Elettriche e ibride, vendite in Europa +50% nel terzo trimestre

Il dato interessante emerge però dall'analisi delle singole tipologie, come emerge nella tabella riepilogativa qui sotto, che prende in esame l'intera UE più l'Area EFTA (Svizzera, Islanda e Norvegia). Proprio all'interno del calderone delle "ricaricabili" scopriamo infatti che mentre le vendite di elettriche pure sono più che raddoppiate sia nel singolo trimestre (102%) sia nel conteggio totale dell'anno, le ibride plug-in registrano invece un nuovo calo del 10,8%. E che rispetto al 2018 sono ormai state sorpassate e letteralmente "doppiate" dalle stesse BEV.

Le elettrificate in Europa (UE + EFTA)

Tipologia 3° Trimeste 2019 3° Trimestre 2018 Variazione 9 mesi 2019 9 mesi 2018 Variazione
Elettriche (BEV) 90.814 44.835 +102,1% 257.511 133.364 +93,1%
Ibride (HEV) 233.896 159.529 +47% 665.159 466.126 +42,7%
Ibride Plug-in (PHEV) 41.885 46.976 -10,8% 125.325 143.585 -12,7%
TOTALE 366.595 251.311 +45,8% 1.047.995 743.075 +41%

Sui mercati-chiave, la crescita dei modelli "alla spina" (ancora elettriche+plug-in) nel trimestre va dal +35% del Regno unito al +39% della Francia, al +43,2% della Spagna al 49,1% del'Italia, mentre la Germania che rimane primo mercato per volumi ha registrato addirittura il +65%. Più modesto l'incremento del mercato extra-UE di riferimento, quello della Norvegia (+8%), che continua comunque a far salire la sua flotta "green".

Elettriche+ibride plug-in in Europa

Elettriche e ibride, vendite in Europa +50% nel terzo trimestre

Se però isoliamo i dati delle elettriche pure, i numeri cambiano in modo rilevante: +242,7% nel Regno unito, +60,4% in Francia,+77,1% in Spagna, addirittura +106,5% in Italia anche se con volumi assai più modesti (ma un trend annuale persino più alto, +117% circa), e Germania vicina al +130%.

Le elettriche pure (BEV) in Europa

Elettriche e ibride, vendite in Europa +50% nel terzo trimestre

Le plug-in perdono ancora terreno

Per le ibride "alla spina" continua invece il trend negativo già evidenziato nella prima parte dell'anno: una situazione non omogenea, visto che in molti mercati minori in cui l'elettrificazione è ancora agli albori e i numeri modesti, la crescita percentuale è elevata. Tra quelli di riferimento, mostrano ancora andamenti positivi Francia, Germania e Spagna (tra il 5 e il 13%) mentre le vendite sono diminuite dell'1,6% in Italia e addirittura del 32% nel Regno Unito. Significativo il dato della Norvegia, che continua la transizione verso l'elettrico puro, dove il crollo delle PHEV arriva al 34%.

Le ibride plug-in (PHEV) in Europa

Elettriche e ibride, vendite in Europa +50% nel terzo trimestre

Buona salute invece per le ibride tradizionali, quelle senza ricarica esterna, che continuano a crescere dappertutto: +52,2% nel Regno unito, +23,9% in Francia,+32,2% in Spagna, +23,3% in Italia, +83,1% in Germania.

Le ibride classiche (HEV) in Europa

Elettriche e ibride, vendite in Europa +50% nel terzo trimestre

Ancora giù i Diesel, benzina oltre il 60%

I dati continentali confermano la drastica riduzione delle quote dei motori a gasolio, nonostante diversi costruttori abbiamo confermato l'intenzione di non abbandonarlo nel breve e medio periodo e anzi, continuino a investirci. Sul territorio continentale, vale a dire UE + EFTA, Il Diesel ha perso il 14% nel trimestre e il 16,4% dall'inizio dell'anno, mentre le vetture a benzina sono cresciute di quasi il 6% da luglio a settembre e di oltre il 3% da gennaio a settembre, con una quota di mercato intorno al 60%.