Siglato un accordo tra la controllata FPT e l'americana Microvast, società specializzata nei sistemi di alimentazione a batteria

La produzione di batterie in proprio è una delle mosse strategiche fondamentali per non restare indietro nella corsa alla mobilità del futuro. E non trovarsi a dipendere da altre realtà nella realizzazione di auto elettriche.

Lo sa bene FPT Industrial, il marchio globale di propulsori della torinese CNH Industrial, che ha siglato un memorandum d’intesa con Microvast, azienda americana specializzata nella progettazione e sviluppo di sistemi di alimentazione a batteria a lunga durata. L’obiettivo è di produrre e assemblare le batterie presso la propria sede di Torino. Queste poi verranno utilizzate nei modelli di CNH, di marchi correlati o vendute a terzi.

Dalle batterie ai powertrain elettrificati

FPT sembra fare sul serio sul futuro della propria gamma di modelli e grazie a questa collaborazione progetterà nel prossimo futuro una piattaforma elettronica che sarà in grado di ospitare la nascita di veicoli industriali con sistemi di propulsione elettrificata. Lo sviluppo e l’ingegnerizzazione garantiranno modularità alla piattaforma con l’obiettivo di realizzare veicoli specifici per le varie richieste, aumentando l’efficienza in base al tipo di utilizzo.

FPT Microvast

Il futuro è elettrificato

Sebbene la conclusione definitiva dell’accordo tra le due aziende sia prevista nel primo trimestre del 2020, l’amministratore delegato di CNH Industrial Hubertus Mühlhäuser ha affermato: ”FPT Industrial è un leader riconosciuto nei sistemi di propulsione alternativi e questo accordo ci prepara ulteriormente alle sfide che il nostro settore deve affrontare. CNH Industrial è impegnata a stringere partnership mirate per offrire alternative avanzate ai carburanti tradizionali, accelerando così il nostro viaggio verso un domani sostenibile". Lo dimostra anche il propulsore modulare che è stato presentato a fine 2017.