L'accordo con la Banca Europea degli Investimenti segue quello del Ministero dello sviluppo economico. A beneficiarne Mirafiori e Melfi

In tempi di Coronavirus, il mondo dell'automotive sta cercando di riorganizzare quella che è la sua macchina produttiva. Ciò però non ha fermato piani e progetti futuri, in quella che è la via dell'elettrico. 

Il gruppo FCA, ha sottoscritto quest'oggi un nuovo finanziamento di durata quinquiennale di 300 milioni di euro con la BEI, la Banca Europea per gli Investimenti. Si tratta di un accordo legato a progetti di investimento che saranno realizzati nel periodo 2019-2021, dunque legato a quello che è il futuro elettrico del Lingotto - e non solo.

Mirafiori e Melfi ne beneficiano

Come infatti sottolineato dalla stessa FCA, l'investimento del triennio 2019-2021 sarà dedicato alla produzione su larga scala "di tecnologie di sistemi di trasmissione sui veicoli elettrici". Un finanziamento che servirà a sviluppare maggiormente le linee di assemblaggio per la produzione di veicoli elettrici plug-in presso lo stabilimento produttivo di Melfi, e la produzione dei veicoli elettrici a batteria presso lo stabilimento di Mirafiori.

Fotogallery: Fiat 500 elettrica

L'indotto del Ministero

Un secondo indotto dunque, dopo che lo stesso Ministero dello sviluppo economico nei mesi scorsi aveva sostenuto degli investimenti a Melfi, Orbassano e Torino per un totale di oltre 136 milioni di euro. Una somma sul piatto per quello che è il piano impresa 4.0.

A beneficiare dunque di questi indotti, saranno la Jeep Compass e Renegade plug-in da un lato, ma anche la stessa 500 elettrica, presentata di recente a Milano dopo l'annullamento della kermesse del Salone di Ginevra.

Fotogallery: Fiat 500 Elettrica Mirafiori production plant