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Model 3 ha cambiato "le abitudini" di chi guida elettrico: ecco perché

L'americana FleetCarma ha analizzato 2,3 milioni di ore di ricarica e circa 46 milioni di km percorsi "a batteria": ecco i risultati

La nostra elettrica, Tesla Model 3

Flavio Atzori Flavio Atzori

Di: Flavio Atzori

23 apr 2020 alle 17:13

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In poco meno di tre anni, da quando cioè è apparsa sui mercati - prima stanunitense poi europeo - la Tesla Model 3 ha effettivamente dato una sterzata a quello che è il mercato dei mezzi elettrici e di tutto ciò che gli ruota intorno, cambiando anche quello che è lo stile ed i metodi di ricarica delle EV.

E' quanto emerge da un'indagine messa a punto dagli esperti di FleetCarma, che hanno analizzato i modelli di ricarica tra il 2014 ed il 2019, pubblicando uno studio sulla base di 3.900 veicoli elettrici.

Il cambio di passo

Partiamo dunque da un assunto: la Tesla Model 3 ha rappresentato quasi metà di tutte le vendite di veicoli elettrici negli Stati Uniti nel 2019. Un concetto che ha spostato l'intero mercato verso quello che è il mondo dell'elettrico a medio-lungo raggio, contribuendo a diffondere la domanda di cariche rapide. 

"Il BEV a lungo raggio è un fenomeno aumentato in proporzione alle vendite dei nuovi veicoli elettrici dal 14% del 2014 al 66% del 2019 negli Stati Uniti. I BEV a lungo raggio sono molto diversi dai veicoli elettrici più vecchi. Sono utilizzati maggiormente, consumano più energia, assorbono energia ad un livello superiore"

Fotogallery: Tesla Model 3

2018 Tesla Model 3

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L'analisi di FleetCarma

La società americana ha esaminato le abitudini di guida di 40 differenti modelli elettrici, analizzando 2,3 milioni di ore di ricarica e circa 46 milioni di chilometri di guida provenienti da veicoli in tutto il Nord America.

Dunque cosa è risultato? I BEV a lungo raggio, come la Model 3, assorbono elettricità ad una potenza molto superiore. Il carico da sostenere è quasi raddoppiato: da 4,5 kW in media nel 2014, a 9,7 kW nel 2019. Cinque anni fa, una sessione media di ricarica - considerando tutte le modalità, pubbliche e private - raggiungeva i 9 kWh, ora quasi 18 kWh.

L'analisi di FleetCarma è sicuramente legata ad un mondo che deve prepararsi ad un universo elettrico ancora più sostenuto.

Voi cosa ne pensate? Diteci la vostra nei commenti o sulla nostra pagina Facebook.

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