Le due aziende hanno sviluppato dei progetti capaci di poter ricaricare "mobile" le auto

Il problema dell'ansia da ricarica è un qualcosa che, almeno una volta, ha afflitto chi si trova alla guida di un'auto elettrica, ed è al contempo uno degli obiettivi di risoluzione da parte di costruttori e produttori. E' pur vero che l'evoluzione negli anni ha comportato maggiore autonomia e tempi di ricarica veloce, ma il percorso continua.

Dunque, non solo su durata e tempi di ricarica si sta lavorando, ma esistono anche degli investimenti per quelli che vengono considerati come "piani di backup" per la ricarica mobile della batteria. In questo ambito, sono due le aziende che hanno presentato dei piani evidentemente convincenti: SparkCharge e FreeWire hanno infatti ricevuto nuovi finanziamenti che potrebbe portare ad un'accelerazione di quelli che sono i loro progetti.

Caricabatterie su ruote

FreeWire Technologies, azienda specializzata in caricabatterie mobili, ha recentemente raccolto 25 milioni di dollari in un round di investimenti guidato da BP Venturies, ABB Technologies ed Energy Innovation Capital. Solamente due anni fa, la stessa Volvo ha investito in FreeWire attraendo al contempo un ulteriore investimento proprio di BP di 5 milioni di dollari.

Un progetto cresciuto inizialmente intorno al caricabatterie Mobi EV, un caricabatterie su ruote, più un caricatore Boost ed un'unità di carica in corrente continua che impiega un buffer batteria per funzionare con l'infrastruttura esistente. Un mezzo che potrebbe in futuro anche sostituire completamente i vari generatori diesel in cantieri o eventi.

1 miglio al minuto

Il progetto di SparckCharge invece ha ricevuto 3,3 milioni di dollari in finanziamenti, da un round guidato da Point Judith Capital. In questo caso, il progetto prevede un sistema modulare di ricarica rapida con un modulo batteria da 3,5 kWh nominale (3,2 utilizzabili) di celle cilindriche in formato 18650.

Questi moduli possono accumularsi per una maggior capacità con un sistema capace dunque di fornire fino a 20 kW di potenza continua, consentendo dunque 40 Ampere ed una tensione massima di 500 Volt. Di conseguenza, il progetto di SparckCharge consentirebbe una ricarica pari a 1,6 chilometri al minuto.

Fotogallery: FreeWire e Sparkcharge, soluzioni di ricarica mobile