L'auto elettrica e "i premi" per la batteria del futuro
Le inziative del progetto Cobra e del terzetto Hyundai, Kia, LG Chem: la corsa alla batteria “perfetta” entra sempre più nel vivo
Non passa giorno senza una nuova idea per rendere sempre più performanti e sostenibili le batterie delle auto elettriche. Abbiamo visto prendere forma ai grandi piani di Tesla e di CATL, o di un’altra realtà cinese come SVolt, così come continuare a dispiegarsi tecnologie quali il litio-zolfo o lo stato solido. Addirittura, in Corea hanno scoperto che l’uso del DNA del salmone (già, il pesce) potrebbe rappresentare una svolta.
Insomma, il settore è più che mai in fermento e fioccano le iniziative per spingere sempre di più la ricerca in questa direzione. E non solo con gli ambiziosi piani della Commissione europea che abbiamo già imparato a conoscere, ma anche con competizioni e premi.
Quasi 12 mln in palio
I membri del progetto Cobra (CObalt-free Batteries for FutuRe Automotive Applications), finanziato anch’esso dall’Europa attraverso i bandi Horizon 2020, hanno infatti lanciato in questi giorni un premio da 11,8 milioni di euro per chi riuscirà a sviluppare una batteria senza cobalto - in questo senso simile a quella della nuova Model 3 Made in China - in grado di soddisfare dei requisiti estremamente stringenti, tra cui:
- Densità energetica maggiore di 750 Wh/l
- Durata superiore ai 2.000 cicli
- Fast charging
- Costo non oltre i 90 €/kWh
Hyundai, Kia, LG Chem
E non si tratta dell’unica iniziativa di questo tipo. Un’altra simile è stata lanciata infatti da Hyundai, Kia e LG Chem, che puntano a identificare le 10 migliori start-up mondiali nel campo delle batterie, in cui investire risorse o con cui avviare delle collaborazioni.
Le realtà più interessanti che saranno individuate avranno la possibilità di lavorare fianco a fianco con i tecnici coreani, accrescere il proprio bagaglio tecnico e confrontarsi su nuove idee e tecnologie. Le iscrizioni sono aperte sul sito www.evbatterychallenge.com fino al 28 agosto.
Chi passerà la prima scrematura potrà passare alle interviste virtuali di ottobre e i finalisti selezionati parteciperanno a novembre a un workshop presso il centro tecnico di Hyundai nella Silicon Valley.
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