I ragazzi di Rich Rebuilds hanno replicato su base Yamaha il futuristico quad elettrico presentato insieme al Cybertruck: foto e video

Per chi non ha la pazienza di aspettare il vero Cyberquad presentato da Tesla insieme al Cybertruck, l'unica strada percorribile oggi è quella del fai da te. In tanti ci hanno già provato, con risultati più o meno convincenti.

Tra i meglio riusciti c’è sicuramente quello di Rich Rebuilds, che ne ha appena mostrato una replica molto ben riuscita.

Dal Raptor al Cyberquad

Il progetto dell’officina statunitense, inizialmente, voleva "semplicemente" convertire in elettrico un quad Yamaha Raptor. Questo perché, come molti esperti avevano notato, la stessa Tesla per il prototipo del suo quad elettrico aveva utilizzato una versione adattata e ricarrozzata del quad giapponese.

Rich Rebuilds, quindi, ha acquistato un Yamaha Raptor 700 ne ha realizzato una variante elettrica utilizzando componenti provenienti da alcune moto a zero emissioni. Poi è arrivata l’idea: perché non cambiare anche l’aspetto, rendendolo uguale allo "spaziale" fratellino del Cybertruck? E così, si è lavorato sui pannelli della carrozzeria

Fotogallery: Rich Rebuilds: ecco la replica del Cyberquad

0-100 in 3”9

Ci sono volute circa 300 ore di lavoro per realizzare una replica perfetta del Cyberquad, ma alla fine il risultato è davvero convincente. E poi, dal punto di vista delle prestazioni, lascia a bocca aperta. 

Da 0 a 100 il mezzo scatta in soli 3”9, molto meglio dei 5”4 del quad originale, e arriva ad una velocità di oltre 100 miglia orarie: 102,5 miglia per la precisione, che equivalgono a 165 km/h.

E quello vero?

Intanto, il Tesla Cyberquad si farà o non si farà? Elon Musk, quando lo ha mostrato la prima volta, sembrava dare spazio più ad una provocazione che altro: tanto per mostrare con il solito effetto sorpresa quanto spazio ci fosse sul cassone del neonato pickup. 

Ma lo stesso CEO di Tesla, dopo qualche tempo, tornato sull’argomento, ha detto che il quad elettrico Tesla sarebbe potuto arrivare sul mercato, magari rendendolo disponibile solo per coloro in possesso proprio di un Cybertruck. Non resta quindi che aspettare (o provare a farselo da soli).