Il super ecobonus mette le ali alle vendite di EV che arrivano al 2% di market share, mentre il mercato frena la caduta. La top ten EV

Dopo i pesantissimi risultati degli scorsi mesi il mercato dell'auto vede una luce in fondo al tunnel e chiude, ad agosto, con un -0,4%. Il che significa che è riuscito a registrare numeri pressoché analoghi a quelli dell’era pre-Covid.

Il risultato è stato raggiunto con il contributo dell'ecobonus. Proprio ibride ed elettriche, che beneficiano dell'incentivo più forte, hanno fatto registrare i numeri migliori, con le altre alimentazioni (metano escluso) che si arrendono ancora al segno "meno".

Ancora giù i "tradizionali"

Guardando più da vicino i dati si scopre che ad agosto le vetture a benzina hanno subito una contrazione del 17,7% e che il diesel, che ha rallentato il trend negativo, non è andato oltre un -8,1%. Malissimo ha fatto il Gpl (-33,1%) mentre resiste il metano, con un +11,9%.

benzina

Con numeri di questo tenore, ormai le alimentazioni tradizionali occupano circa i 2/3 del venduto, lasciano il restante alle alimentazioni alternative.

Elettriche oltre il 2%

Grazie agli incentivi fino a 10.000 euro - qui tutte le elettriche che ne possono usufruire e qui le più economiche - a trainare il mercato sono state le ibride e le elettriche. Le elettriche, nello specifico, sono passate dallo 0,6% al 2,1% del mercato, superando per la prima volta la soglia del 2% e portando la quota sul cumulato dei primi otto mesi all’1,6%.

In termini assoluti, ad agosto sono state 1.877 le nuove immatricolazioni di auto a zero emissioni: lo stesso mese del 2019 non furono più di 536. Da inizio anno, invece, la categoria ha toccato quota 13.444 unità a fronte delle 6.455 del periodo gennaio-agosto del 2019.

Inarrestabile Zoe

Guardando ai singoli modelli, a farla da padrone tra le elettriche è la Renault Zoe, da sempre in lotta per la leadership e ora in testa sia nella classifica di agosto sia nella classifica dei primi 8 mesi 2020.

2019 Renault ZOE

La francesina, nell’ultimo mese, ha venduto 506 unità, seguita dalla Volkswagen e-up! (201) e dalla Tesla Model 3 (189). Hyundai Kona Electric e Opel Corsa-e, rispettivamente con 174 e 162 immatricolazioni completano la top five mensile.

La Renault Zoe è prima anche nella classifica sul cumulato calcolato da gennaio. In questo caso, però, al secondo posto si trova la smart fortwo EQ mentre la e-up! è solo terza. Tesla si piazza appena fuori dal podio, davanti alla Peugeot e-208.

La top ten di agosto:

  • Renault Zoe: 506
  • Volkswagen e-up!: 201
  • Tesla Model 3: 189
  • Hyundai Kona: 174
  • Opel Corsa-e: 162
  • Smart fortwo: 158
  • Peugeot e-208: 91
  • Nissan Leaf: 60
  • Mini Cooper SE: 60
  • Volkswagen e-Golf: 29

Incentivi a singhiozzo

Di fronte ad un quadro a tinte meno fosche, Unrae e Anfia si dicono soddisfatte a metà, esprimendo comunque una certa preoccupazione sul lungo periodo. Michele Crisci, presidente dell’Unrae chiede ad esempio che il governo adotti misure di lungo periodo a sostengo del comparto, per evitare che i fondi dell’Ecobonus finiscano in fretta e richiedano continui rifinanziamenti.

Paolo Scudieri, presidente dell'Anfia, si dice soddisfatto del lavoro svolto ma chiede a sua volta che si presti maggiore attenzione riguardo al comparto dei veicoli commerciali leggeri, che possono contribuire in modo determinante a migliorare l'efficienza della mobilità urbana delle merci.