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Ricarica e colonnine

La petizione: "Automobilisti elettrici stanchi della lentezza politica"

L'iniziativa ChargeUpNow promossa da LeasePlan per spingere le istituzioni a favorire lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica

Volvo XC40 Recharge T5 Plug-in Hybrid

Filippo Einaudi Filippo Einaudi

Di: Filippo Einaudi

25 set 2020 alle 14:07

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LeasePlan ha lanciato insieme ad alcuni partner l’iniziativa ChargeUpNow con la quale si vuole promuovere la crescita di un’infrastruttura di ricarica universale, che sia facilmente accessibile e sostenibile.

L’ambizioso progetto prende vita proprio durante la Settimana del Clima a New York e in occasione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, puntando a sensibilizzare le autorità politiche a tutti i livelli. Per diffondere maggiormente il messaggio è stata anche attivata una petizione su Change.org.

Cinque aree di intervento

Posizione comune dei soggetti che prendono parte all’iniziativa (oltre a LeasePlan vi partecipano a vario titolo PowerD, EV100 e Outreach & Mobility) è quella per cui un’infrastruttura di ricarica rappresenta un elemento chiave per la diffusione dell’auto elettrica e che senza una rete di colonnine adeguata le vetture a batteria non potranno essere considerate un fenomeno veramnte di massa, nonostante i numeri impressionanti di crescita degli ultimi mesi.

Stazione di ricarica rapida Gridserve

Per quanto da più parti arrivino segnali di crescita in questo senso, in Italia con il piano della legge Semplificazioni e in Europa con la strategia da 1 milione di colonnine, ChargeUpNow chiede che le autorità politiche nazionali e internazionali e i soggetti che operano nel settore concentrino investimenti e sforzi in 5 campi specifici:

Parlamento europeo

Velocizzare la politica

Tex Gunning, ceo di LeasePlan, ha affermato che chi guida un’auto elettrica è stanco della lentezza politica in tema di colonnine pubbliche. La diffusione della mobilità a zero emissioni rappresenta un passo importante nei confronti dell’ambiente e della qualità dell’aria delle nostre città.

Con questa iniziativa si punta quindi ad accelerare i processi e a sviluppare un’infrastruttura che, con il giusto supporto da parte delle autorità, potrà fare davvero la differenza. Così la pensano anche Sandra Rolling, a capo di EV100, Pieter Willems, fondatore di PowerD e Filippo Veglio, direttore generale per Outreach & Mobility.

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