Il gruppo punta 1,5 miliardi di dollari sullo stabilimento di Windsor per la produzione di nuovi modelli EV e PHEV in arrivo nel 2025

Continua la corsa all’elettrificazione di FCAIl gruppo italo-americano, che a Mirafiori (sede del più grande progetto V2G al mondo) ha già avviato la produzione della 500 elettrica, ora ha intenzione di ampliare la sua presenza industriale in Canada proprio per avviare anche laggiù la produzione di vetture alla spina.

Lo farà investendo circa 1,5 miliardi di dollari per aggiornare lo stabilimento di Windsor, che si trova sul territorio canadese ma è "integrato" nell’area metropolitana di Detroit. E le sorprese non finiscono qui.

Pronti, via

I lavori di ammodernamento permetteranno a FCA di avviare la produzione di veicoli realizzati sulla base di una nuova piattaforma che secondo quanto fatto trapelare dai sindacati locali e rilanciato da Reuters sarà concepita per dare vita ad auto elettriche e plug-in.

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Il primo modello realizzato su questa base dovrebbe vedere la luce nel 2025 e l'operazione permetterà la creazione di 2.000 posti di lavoro in più nello stabilimento canadese da qui al 2024.

Un nuovo polo per l’elettrico

L’annuncio di FCA segue di poco meno di un mese quello di Ford, che ha annunciato di essere pronta ad investire una cifra analoga per l’ammodernamento di due suoi siti produttivi, di cui uno sempre con sede a Windsor.

Entrambe le operazioni sono passate attraverso accordi raggiunti tra le Case e Jerry Dias, presidente del sindacato dei lavoratori Unifor National, che ha già detto di avere in programma dei colloqui per trovare nuovi accordi anche con la divisione canadese della General Motors.