La Casa Usa vuole conquistare il Vecchio Continente (e la Cina) con delle elettriche meno "americane" nelle dimensioni. Ma non solo

Che Rivian avesse deciso di uscire dai confini Usa e di vendere le proprie auto in Europa era ormai assodato, ma ora, a sorpresa, arriva la notizia che nel Vecchio Continente (e in Cina) si presenterà addirittura con modelli ad hoc, più piccoli e più in linea con le esigenze di questi mercati

L'annuncio da R.J. Scaringe in persona, fondatore e CEO della Casa americana, il quale ha detto che l’azienda inizierà a vendere il SUV R1S anche in Asia e in Europa a partire dal 2022 e che da lì in avanti avvierà una politica espansionistica verso quei mercati. 

Fabbriche anche all’estero

Rivian si spinge ancora oltre: l’intenzione, infatti, è quella di costruire fabbriche all’estero proprio per ottimizzare la produzione e la diffusione delle proprie auto si altri mercati. Del resto, in Europa ha già alcuni fornitori di componenti ed è proprio dei giorni scorsi anche l'accordo con Pirelli per la produzione di pneumatici speciali.

Rivian R1T 2019

“Non saremmo stati credibili – ha detto Scaringe alla Reuters – se avessimo fondato una Casa automobilistica senza pensare di vendere in futuro le nostre vetture su mercati come la Cina o l’Europa”. 

Lo stabilimento dell’Illinois

Al momento, però, l’unica fabbrica Rivian attualmente esistente si trova nei sobborghi di Bloomington, in Illinois, ed è un ex stabilimento Mitsubishi riadattato per la produzione di auto a zero emissioni. Lì, oltre al pick-up R1T e al SUV R1S, sulla stessa piattaforma skateboard su cui l’azienda ha costruito la propria fortuna stanno nascendo anche i furgoni elettrici che Amazon ha ordinato.

Amazon: ecco il furgone Rivian per le consegne a zero emissioni

Rivian, fondata nel 2009, ha raccolto negli anni ben 6 miliardi di dollari di finanziamenti da investitori privati come il Fondo Soros, Fidelity, BlackRock e, appunto, Amazon, che ha anche chiesto 100.000 van per le proprie consegne.

Si parte a giugno

Dopo tanti anni di sviluppo e messa a punto, la Casa americana ha avviato nel 2019 una campagna di preordini sui suoi modelli attuali e a inizio settimana ha anche reso disponibile in configuratore online, al quale però possono accedere per ora solo i clienti che hanno già versato una caparra.

La consegna delle prime auto avverrà a giugno 2021 e, dal prossimo anno, quegli stessi modelli saranno venduti anche in Europa e in Cina.