Avvistate vicino alla Gigafactory di Berlino le Giga Press della bresciana Idra, con cui Musk vuole cambiare il modo di costruire le auto

Al netto degli stop & go delle passate settimane, per ragioni burocratiche e ambientali, i lavori della Gigafactory di Berlino vanno avanti e sono arrivati a un momento chiave. Dopo la sessione di (curiosi) colloqui portata avanti da Elon Musk in persona, infatti, ci si approssima a un momento chiave: l’installazione delle italianissime Giga Press. Elemento questo che più di ogni altro potrebbe rappresentare un passaggio tecnologico e industriale cruciale per la Casa.

La comunità di appassionati che ha potuto seguire da vicino gli sviluppi della fabbrica tedesca ha notato infatti l’arrivo di alcune componenti “sospette”. A darne notizia, in particolare, è stato Tobias Lindth, che su Twitter ha postato alcune foto che confermano quanto ipotizzato anche da altri osservatori.

La Model Y parte nel 2021

Se le indiscrezioni si rivelassero corrette, significherebbe che a Berlino dovrebbe iniziare anche la produzione della Model Y entro il 2021. Oltre alla Model 3, chiaramente. Proprio per il SUV compatto, infatti, sono state progettate quelle che sono le presse di stampaggio più grandi al mondo, almeno per l’industria automotive.

 

Anche se ci sono stati alcuni ritardi nella realizzazione di alcune operazioni, quindi, il nuovo sito produttivo fortemente voluto da Elon Musk potrebbe aprire regolarmente i battenti nei tempi previsti o poco oltre.

Rivoluzione dietro le quinte

Ma perché le Giga Press sono così importanti e secondo alcuni saranno la novità più importante dell'anno per Tesla? Perché permettono di sfruttare metodi costruttivi rivoluzionari, che riducono drasticamente il numero di componenti e le operazioni da svolgere in catena di montaggio, con grossi risparmi di tempo e di soldi.

Saranno utilizzate per la produzione della Model Y, che adotterà una scocca realizzata in quasi un unico stampo e saranno compatibili anche con il nuovo pacco batteria autoportante e con funzione strutturale che accoglie le nuove celle 4680. Due novità produttive straordinarie con cui la Casa intende consolidare il suo posizionamento avanguardistico nell'industria nell'auto.