L’incredibile moto elettrica stampata in 3D super personalizzabile
Utilizza diversi materiali per parti strutturali, pneumatici e carene: per ora è un prototipo funzionante, ma andrà in produzione
Si può fare un mezzo di trasporto con la sola tecnica della stampa 3D? Sì, a quanto pare. Lo dimostra la Nera, motocicletta elettrica della BigRep che è stata realizzata assemblando 15 parti tutte prodotte, appunto, con stampanti 3D.
Disegnata da Marco Mattia Cristofori e progettata da zero, la motocicletta è stata pensata con un approccio non convenzionale che ha tenuto conto delle caratteristiche e delle opportunità che la stampa 3D offre. Così sono nati l’aspetto, l’architettura e la meccanica.
Si è partiti dal concetto di bici
La BigRep, per disegnare la Nera, è partita dall’immaginare una bicicletta. Perché si è prima voluto dare forma agli elementi strutturali e funzionali del mezzo di trasporto, garantendo che fosse effettivamente funzionante. In un secondo momento si è passati a disegnare la carenatura.
Fotogallery: BigRep Nera
Le uniche cose che non sono state realizzate con la stampa 3D sono state il motore, la batteria, i cablaggi e i sistemi di controllo. Il powertrain è elettrico perché i motori a combustione interna non sono utilizzabili su strutture realizzate con materiali polimerici.
Diversi materiali
Per realizzare la Nera, BigRep ha utilizzato diversi tipi di materiali, tutti stampati. Per i parafanghi, il sedile e le manopole, ad esempio, sono stati utilizzati polimeri morbidi al tatto, per una maggiore sicurezza e un maggior comfort. Per i pneumatici, senza camera d’aria, si è utilizzato un materiale flessibile termoplastico, anch’esso stampato in 3D.
Per le sospensioni e le altre componenti di rinforzo, invece, si è puntato su un materiale ad alta resistenza, mentre per la carena e altre parti accessorie un'altra resina ancora, rigida ma con proprietà diverse.
Massima personalizzazione
Per il momento la Nera è solo un prototipo, per quanto perfettamente funzionante. Ma l’azienda è convinta che riuscirà ad andare in produzione, anche se con quantità limitate.
A quel punto, grazie alla flessibilità del metodo produttivo, darà la possibilità ad ogni cliente di personalizzare il proprio esemplare, sia per quanto riguarda alcune forme, come quella della sella e del manubrio, sia i colori.
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