L'agevolazione è contenuta in un emendamento (bipartisan) al Ddl Bilancio ora al vaglio della V commissione Camera: vediamo i dettagli

Il lavoro del Parlamento sul Ddl Bilancio è entrato nel vivo e tra gli oltre 7.000 emendamenti proposti - insieme a quello sulle colonnine in autostrada - ce n'è uno di particolare interesse per la mobilità elettrica, che prevede una maxi-detrazione delle spese sostenute proprio per l'acquisto o il leasing di vetture a zero emissioni.

A dare peso alla proposta in vista della prima scrematura alla Camera (al via mercoledì) è la modalità con cui questa è stata presentata. Già, perché l'emendamento non porta la firma di un solo deputato o di un gruppo, ma è stato promosso in modo bipartisan dall'intera commissione Finanze. Vediamo in dettaglio cosa prevede.

Come funziona

La proposta è quella di applicare una detrazione del 50% in 5 anni per le auto elettriche acquistate tra il 2021 e il 2023, a patto che queste abbiano una potenza non superiore ai 150 kW e un costo non superiore ai 40.000 euro. Il beneficio sarebbe inoltre rivolto solo alle persone con Isee inferiore ai 45.000 euro. Ma comprenderebbe, oltre alle auto, anche motocicli, scooter e quadricicli leggeri.

Fiat 500 elettrica

L’emendamento propone una detrazione anche per il periodo compreso tra il 2024 e il 2026. In questo caso, pur restando invariato il periodo di 5 anni, la detrazione sarebbe pari al 36% delle spese sostenute, con un tetto massimo di acquisto di 30.000 euro (sempre Iva esclusa). Per il secondo triennio sarebbe destinata a persone con un Isee inferiore ai 35.000 euro.

  2021-2023 2024-2026
Tetto di spesa 40.000 euro Iva esclusa 30.000 euro Iva esclusa
Potenza max 150 kW 150 kW
Isee <45.000 euro <35.000 euro
Percentuale detraibile 50% 36%
Durata 5 anni 5 anni

Quale sarebbe il vantaggio

Se l’emendamento passasse e la misura entrasse in vigore, che vantaggi concreti porterebbe a chi dovesse decidere di sfruttarla?

Partiamo da un assunto: la detrazione è una riduzione di imposta che deriva da determinate spese sostenute dai contribuenti. Ipotizzando quindi l’acquisto di una vettura elettrica del valore di 30.000 euro (Iva esclusa) questi sarebbero i due scenari:

  2021-2023 2024-2026
Prezzo acquisto auto  30.000 euro Iva esclusa 30.000 Iva esclusa
Spesa detraibile 15.000 euro 10.800 euro
Detrazione annua 3.000 euro 2.160 euro

Le condizioni per accedere

La detrazione, per come è stata proposta al momento, è riconosciuta a patto che si rispettino determinate condizioni. Prima di tutto, l’iniziativa richiederebbe la contestuale rottamazione di un’auto con omologazione Euro 4 o precedente, e anche che l’auto acquistata resti di proprietà del richiedente la detrazione per tutta la durata della stessa (5 anni, appunto).

Renault Twingo Electric

Inoltre, si potrà effettuare una sola richiesta di detrazione ogni 5 anni, salvo eccezioni. Questi tutti i requisiti che sarebbero necessari:

  • Rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato Euro 1, 2, 3 o 4 di cui si sia proprietari da almeno 12 mesi;
  • Limite massimo di una sola auto ogni 5 anni
  • Rimanere proprietari del veicolo per l’intera durata della detrazione fatta salva la possibilità di ulteriore fruizione del beneficio in caso di furto o rottamazione a seguito della distruzione del bene.

Occhio all'ecobonus

Attenzione infine ad un ultimo aspetto. Al momento la proposta della commissione Finanze non prevede la possibilità di sommare la detrazione all’ecobonus "base" (che in questi mesi era stato rafforzato con i decreti Rilancio e Agosto). Per il 2021, anno in cui l’ecobonus sarà ancora attivo, si dovrebbe quindi scegliere eventualmente quale delle due misure richiedere.

smart EQ

Sconto o cessione del credito

C'è però un ultimo interessantissimo aspetto nella proposta attualmente al vaglio della commissione Bilancio: quella di poter richiedere uno sconto alla concessionaria, che potrà accollarsi anche l'intero importo del veicolo e recuperare poi la cifra anticipata sotto forma di credito di imposta (cedibile). 

In alternativa si potrebbe anche procedere con la cessione del credito di ammontare pari alla cifra detraibile ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito o altri intermediari finanziari. Semplificando, quindi, si potrebbe arrivare a sborsare direttamente solo il 50% del prezzo di listino.