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Dal petrolio all'auto elettrica: l'Arabia Saudita vuole produrre la Lucid

Il fondo sovrano saudita investe in una fabbrica della Casa americana in Medio Oriente: vuole creare un polo per vetture a batteria

MBS

Francesco Barontini Francesco Barontini

Di: Francesco Barontini

8 gen 2021 alle 13:30

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Lucid Motors al momento è una startup americana: negli States produce la propria berlina elettrica Air (rivale della Tesla Model S) e sempre negli States si accinge a venderle, almeno in un primo momento. La me cose potrebbero cambiare in fretta. A quanto pare, infatti, il neonato brand sarebbe in trattativa con il fondo sovrano dell’Arabia Saudita per costruire una fabbrica nei pressi della città di Gedda.

La notizia sarebbe trapelata da persone coinvolte nell’affare e si inserirebbe nella strategia saudita che vorrebbe il Paese intenzionato a diventare un centro strategico nella produzione di veicoli elettrici nel Bacino del Mar Rosso e in tutto il Medio Oriente.

L’addio al petrolio

L’Arabia Saudita ha avviato un programma di lungo periodo per diversificare la propria economia e diventare progressivamente meno dipendente dal petrolio, che fino ad oggi ha rappresentato la principale fonte di ricchezza.

Fotogallery: Lucid Air: ecco il listino della versione base

Immagini dei prezzi Lucid Air

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Immagini dei prezzi Lucid Air Immagini dei prezzi Lucid Air Immagini dei prezzi Lucid Air

Il fondo sovrano, che ha un valore complessivo di 360 miliardi di dollari, già possiede una partecipazione societaria in Lucid Motors. Ma ora, stando ad una fonte vicina alla famiglia reale che è stata raggiunta da Bloomberg, pare che ci sia la volontà di stanziare molti più fondi e di portare il brand californiano con sede a Newark all’interno dell’ambizioso progetto della King Abdullah Economic City.

La nuova città degli affari

Il re dell’Arabia Saudita, infatti, nel 2005 ha stanziato 207 miliardi di dollari per la costruzione di una nuova megalopoli sulle rive del Mar Rosso, chiamata proprio King Abdullah Economic City, che sta prendendo forma e che avrà anche un enorme distretto industriale sviluppato su un’area di 63 km quadrati che darà lavoro a 330.000 persone.

Proprio in questo distretto potrebbe nascere la prima fabbrica di Lucid Motors al di fuori del territorio americano. Per ora non si sa di più, tranne che la trattativa sarebbe già in fase avanzata e che si stanno ormai discutendo i dettagli. Non si esclude, però, che il sito industriale non trovi una sede diversa, magari nei pressi della città di Neom, un’altra città moderna, situata più a nord ma sempre in Arabia Saudita, che sarà costruita secondo i principi della smart city.

A proposito di Lucid Motors

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