Un'analisi di J.D. Power dimostra la soddisfazione di chi guida a zero emissioni. Le preferite? Tesla Model S, Model 3 e Kia Niro

Chi compra un’auto elettrica difficilmente si pente della sua scelta. Anzi, in molti casi si dice pronto a prenderne un'altra. Almeno negli Usa.

È quanto emerge da uno studio di J.D. Power condotto tra ottobre e novembre 2020 su 9.632 automobilisti americani, che mostra come l’82% dei possessori di una vettura a zero emissioni prenderà sicuramente in considerazione la possibilità di sostituirla solo con un'altra EV.

Soddisfazione al top

La ricerca pubblicata dalla società di analisi americana ha voluto misurare il livello di soddisfazione degli automobilisti che guidano un’auto a batteria basandosi su una serie di considerazioni su autonomia, rete di ricarica, cost of ownership, prestazioni, coinvolgimento alla guida, ricarica casalinga, qualità generale e affidabilità.

Tesla Model S restyling

Su un punteggio massimo di 1.000, il 95% degli intervistati ha dato una valutazione della propria soddisfazione generale superiore a 900. Di questi, il 64% conferma che ha intenzione di acquistare un’auto elettrica dello stesso brand per il futuro. Non solo. Anche tra i pochi che hanno mostrato poca soddisfazione riguardo alla loro auto a zero emissioni, il 77% tornerà ad acquistare un’auto elettrica, ma semplicemente di un’altra marca.

Tutti i fattori di scelta

Lo studio di J.D. Power ha anche analizzato quali siano i principali fattori che determinano la scelta di un’auto elettrica.

  • L’autonomia: la prima cosa che si prende in considerazione è proprio quanta strada la vettura riesce a percorrere con una sola ricarica. Che si tratti di una vettura premium o di un modello di larga diffusione, l’autonomia incide per il 20% sulla soddisfazione generale.
  • La ricarica: un altro fattore determinante nella scelta di un'elettrica è la "facilità" di ricarica, che include naturalmente anche le potenze in gioco. Riguardo questo fattore la differenza di percezione tra cui guida un’auto di lusso e chi guida un’auto più economica è maggiore. Principalmente perché al primo gruppo appartengono i modelli Tesla, che sfruttano la propria rete di Supercharger.
  • Il piacere di guida: le prestazioni e il comportamento su strada sono stati indicati tra i fattori determinanti per l’acquisto di un’auto elettrica. Addirittura, sui modelli meno costosi, il piacere di guida sopperisce anche ad alcune lacune a livello qualitativo, cosa che succede solo in parte (ovviamente) sulle vetture più esclusive, in cui la qualità generale mantiene un ruolo primario. Ma Tesla, a quanto pare, rappresenta un'eccezione.  
  • Il risparmio: altro fattore che determina il passaggio ad un’auto a zero emissioni è rappresentato dalla convenienza economica. I minori costi di gestione e gli interventi programmati molto più radi inducono molti a passare a powertrain totalmente green.
Kia Niro EV (e-Niro) in UK

Le più apprezzate

J.D. Power ha anche stilato una classifica dei modelli risultati più apprezzati nel corso della survey. Tra le vetture premium è stata la Tesla Model S a totalizzare il punteggio più alto, raggiungendo 798 punti. La Model 3 è arrivata seconda con 790 punti, laddove la media della categoria si attestava a 782 punti.

  • Tesla Model S: 798 punti
  • Tesla Model 3: 790 punti
  • Media segmento: 782 punti

Tra i modelli più di massa, invece, il primo posto è andato alla Kia Niro EV (782 punti) che ha chiuso davanti alla Chevrolet Bolt (745) e alla Hyundai Kona EV (743). La media della categoria si attestava a 730 punti.

  • Kia Niro: 782 punti
  • Chevrolet Bolt: 745 punti
  • Hyundai Kona: 743 punti
  • Media segmento: 730