Rombo del motore addio. Con l’auto elettrica cambia anche il sound associato alle quattro ruote. Il “brum brum” per antonomasia lascia spazio ad altri suoni, che vengono studiati a tavolino, composti per le Case da musicisti famosi, fonici e ingegneri.

La sfida ha qualcosa di straordinario: dare un’identità di marca non solo con elementi stilistici, ma anche con componenti sonore. Agli Electric Days Digital 2021 ne parliamo con il tre volte premio Oscar Giorgio Moroder in un talk dedicato che si può vedere sul sito dedicato www.electricdays.it.

Non solo AVAS

Sulle auto elettriche di nuova concezione è obbligatoria la presenza di un sound che sia emesso quando si viaggia a bassa velocità. Questo per permettere a pedoni e altri utenti della strada di percepire la presenza di un’auto in avvicinamento.

Le Case hanno capito che potevano trasformare gli AVAS in un segno distintivo, e così si sono sbizzarrite. Sulla Fiat 500 elettrica, ad esempio, si è scelto il motivo musicale de La Dolce Vita di Fellini. Ma tutti i costruttori hanno lavorato sodo in questo senso.

Dalla disco music ai motori

Giorgio Moroder, che è riconosciuto come il padre della disco music e ha composto le colonne sonore di film come Top Gun, Flashdance, Fuga di mezzanotte e Metropolis, nel 2019 ha prodotto “Preludio”, il nuovo “Sound del Futuro” di FPT Industrial che sarà integrato nella prossima generazione di motori sostenibili e silenziosi.

Moroder è vincitore di 3 premi Oscar, 4 Golden Globe, 4 Grammy e ha collezionato più di 100 Dischi di Platino. Ha lavorato come produttore, compositore e musicista collaborando con gli artisti più influenti nel panorama della musica mondiale, come Donna Summer, David Bowie, Barbra Streisand, Elton John, Freddie Mercury e i Daft Punk.