Dopo il record di consegne del primo trimestre la Casa torna a volare a Wall Street e gli analisti ritoccano le previsioni al rialzo

Il record di consegne stabilito da Tesla nel primo trimestre del 2021 non è passato inosservato. Né agli organi di stampa né ai mercati, che hanno premiato il titolo facendogli guadagnare 50 miliardi di dollari in un solo giorno.

Ieri, infatti, mentre da noi si festeggiava il Lunedì dell'Angelo, Oltreoceano Wall Street apriva regolarmente i battenti. Tesla ha fatto registrare un +8% solo nel pre-market e ha poi stabilito un nuovo record di prezzo dell’ultime mese.

Tanto merito della Cina

Tesla nel periodo gennaio-marzo 2021 ha consegnato 184.800 vetture. Quasi 5.000 vetture in più rispetto al record precedente. Il risultato ha assunto ancor più valore considerando che a inizio anno tutte le Case hanno dovuto rallentare la produzione a causa dei ritardi nella consegna di chip e altre componenti da parte dei fornitori.

Il risultato ottenuto è stato reso possibile anche grazie ai consistenti ordini ricevuti in Cina, dove la Gigafactory di Shangai sta velocemente raggiungendo il pieno regime anche nella produzione della Model Y.

Tesla Gigafactory 3 immagini progresso

Previsioni al rialzo

Il risultato nelle consegne ha spinto molti analisti a rivedere al rialzo le stime sul valore delle azioni della Casa di Palo Alto, e questo ha innescato il rally che ha caratterizzato la giornata di ieri. Ci sono alcune società, come la Brokerage Wedbush, che hanno addrittura alzato il target price da 712,5 a 1.000 dollari.

Il motivo? Sempre più analisti sono convinti che Tesla possa continuare a sfruttare il proprio vantaggio competitivo anche nei confronti di una concorrenza sempre più agguerrita, e che possa quindi farsi valere ancora nonostante il crescente impegno elettrico delle Case tradizionali, che possono fare leva su una capacità produttiva di gran lunga superiore.