Home
News
Tesla è la Apple dell’auto? Volkswagen può essere Samsung: ecco perché
Da una parte tecnologia e fascino da Silicon Valley, dall'altra solidità, affidabilità e blasone: l'interessante parallelismo di UBS

Francesco Barontini 
Di: Francesco Barontini
3 mar 2021 alle 19:34
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F491989%2Ftesla-apple-volkswagen-samsung-auto-elettriche%2F&text=Tesla%20%C3%A8%20la%20Apple%20dell%E2%80%99auto%3F%20Volkswagen%20pu%C3%B2%20essere%20Samsung%3A%20ecco%20perch%C3%A9&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Del testa a testa Tesla-Volkswagen si parla spesso. Le Case si contendono il primo posto di chi vende più elettriche e se per ora a Palo Alto si godono la leadership, a Wolfsburg si lavora per recuperare grazie a una potenza di fuoco enorme. E la rimonta potrebbe concretizzarsi prima di quanto si creda.
Per definire questa corsa, che ha molto anche di finanziario, il colosso svizzero UBS ha coniato un parallelismo molto intrigante. Citando le parole dell'analista Patrick Hummel a Bloomberg: “Tesla è una Apple delle auto elettriche. Volkswagen magari non sarà anch’essa una Apple, ma potrebbe diventarne una Samsung”.
Due vie per il successo
Cosa significa? Semplice: Elon Musk ha creato un brand di grande fascino, che punta su tecnologia, esperienza d'uso e capacità di anticipare i tempi, con l'immagine che ha un valore particolarmente consistente. Proprio come hanno fatto Steve Jobs prima e Tim Cook poi per il colosso della Mela.

Volkswagen non esercita lo stesso fascino in stile Silicon Valley, ma può avere altrettanto successo, se non di più, puntando su concretezza, affidabilità, solidità e blasone, con una capacità produttiva da oltre 10 milioni di vetture all’anno. Inoltre, può fare più modelli, alcuni dei quali a prezzi più accessibili. E in questo, il parallelismo con la strategia Samsung sugli smartphone è effettivamente interessante.
L’elettrico paga
Che il mercato automobilistico possa evolvere in questa direzione lo dicono in molti. Si pensa che a fine 2021, con l'arrivo della Model Y anche in Europa, Tesla possa arrivare a vendere circa 750.000 elettriche rispetto alle 500.000 del 2020 e che Volkswagen tocchi livelli intorno alle 700.000 unità rispetto alle 220.000 dello scorso anno.
La Casa tedesca crescerà a ritmi sostenuti per due motivi: il primo riguarda il fatto che la famiglia ID, con la ID.3, è arrivata sul mercato solo sul finire del 2020 (e solo su quello europeo), ma quest’anno la Casa venderà anche la ID.4 (e a seguire altri modelli), che saranno disponibili anche negli Usa e in Cina.

Margini buoni
Se oggi solo il 3% dei modelli venduti è elettrico, a fine 2021 la percentuale oscillerà tra il 6 e l’8%. Questo poi a livello di gruppo anche grazie al contributo di Audi e di Skoda, che con Q4 e-tron e Enyaq daranno un prezioso contributo in tema di transizione energetica.
In ogni caso, UBS stima che il margine sulla ID.3 e sulle altre elettriche potrà essere piuttosto vicino quello che Volkswagen otteneva qualche anno fa dalle vendite della Golf. Si aggirerebbe intorno al 15% e permetterebbe a Volkswagen di mantenere la stessa marginalità di fronte alla straordinaria sfida della transizione ecologica.
La sfida in Borsa
Le strategie messe in campo hanno dato buoni frutti. Del rally borsistico di Tesla abbiamo parlato a più riprese, anche per ricordare che, in realtà, non è stato il più clamoroso del mondo elettrico. Per quanto nelle ultime settimane la capitalizzazione si sia ridimensionata, la crescita del 2020 ha reso felici molti investitori.
Volkswagen non ha ottenuto risultati altrettanto eclatanti, ma grazie ad una crescita costante, dallo scorso novembre (primo mese di commercializzazione della ID.3) ad oggi ha fatto segnare comunque un ottimo +33%, arrivando a toccare il massimo prezzo post-Dieselgate. La sfida elettrica del gruppo, evidentemente, sta convincendo in molti.
A proposito di Tesla e Volkswagen
La pazza offerta dell'India a Musk per rendere le Tesla più abbordabili
Perché le Tesla cinesi sono migliori: il tour della Gigafactory Shanghai
Quanto consuma davvero la Volkswagen ID.3: ecco l'autonomia reale
La Volkswagen ID.5 è pronta: produzione al via, in vendita entro fine 2021
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F491989%2Ftesla-apple-volkswagen-samsung-auto-elettriche%2F&text=Tesla%20%C3%A8%20la%20Apple%20dell%E2%80%99auto%3F%20Volkswagen%20pu%C3%B2%20essere%20Samsung%3A%20ecco%20perch%C3%A9&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Volkswagen cerca altri alleati per costruire l’auto del futuro

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Queste batterie allo stato solido costeranno 130 euro a kWh

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Volkswagen punta sulle batterie LFP: nasce una nuova alleanza

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Come cambiano le alleanze tra Case europee e costruttori cinesi