Il principale quotidiano economico coreano parla di una possibile intesa in tempi stretti: ecco perché questa versione avrebbe senso

Apple con Hyundai o con Kia, Apple con Foxconn, Apple con Nissan e così via. I nomi accostati al gigante della Mela per collaborare alla nascita della sua prima auto elettrica sono stati innumerevoli e, in più di un’occasione, anche decisamente fantasiosi (basti dire che ad un certo punto è sbucata anche Ferrari).

Eppure, tra tanto parlare, qualche cosa di giusto è stato detto, non fosse altro che per una questione di probabilità. Stando a quanto riportato dal Korea Times, Apple sarebbe infatti ora vicina a firmare con Magna. O meglio, con la joint venture LG Magna e-Powertrain, che la più grande azienda di componentistica automotive sta creando insieme al colosso coreano delle batterie.

Una joint venture ad hoc

Secondo quanto riportato dal quotidiano coreano, sarà proprio la nuova joint venture ad occuparsi della produzione della vettura di Cupertino, che vedrà la luce intorno al 2025. Non per niente, Magna e LG - che ha lasciato il mondo mobile proprio per concentrarsi sulle batterie EV - hanno deciso di unire le forze (e le rispettive competenze) proprio per fornire componenti e servizi ai costruttori di automobili e l’accordo con Apple permetterebbe loro di esordire subito ad un livello altissimo sul panorama internazionale.

È anche vero che singolarmente lavorano già come fornitori di brand importanti come Tesla, General Motors, Ford e BMW ed è quindi probabile che con la joint venture possano inserire nel proprio portafoglio clienti anche questi nomi senza eccessive difficoltà.

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La partnership perfetta

A ben guardare la soluzione LG Magna e-Powertrain potrebbe essere effettivamente ideale per entrambe le parti. Da un lato Apple vuole costruire una catena di fornitori che si occupi della produzione ma che resti all’ombra del brand della Mela, che sarebbe l’unico a campeggiare sul cofano dell’auto in questione (è la stessa cosa che accade con gli iPhone e gli altri prodotti Apple).

Dall'altro LG e Magna – a differenza di Hyundai ad esempio – non hanno nessun interesse a comparire in qualche modo agli occhi dei consumatori finali, essendo realtà che operano principalmente con altre aziende. Tutto tornerebbe.

È anche vero, però, che in passato Tim Cook non ha nascosto il desiderio di provare a unificare la parte software e hardware del Project Titan internamente all’azienda. Per questo motivo avrebbe assunto ingegneri e dirigenti di Tesla e Porsche. Quindi, potrebbe anche accadere che dopo un primo periodo in cui Apple lavorerà fianco a fianco con altri (e perché no, magari proprio con la LG Magna e-Powertrain), l’azienda potrebbe decidere di diventare sempre più indipendente e aprire una divisione automobilistica vera e propria. Staremo a vedere.