Il gigante sudcoreano ha già allestito un impianto pilota per la produzione delle ormai celebri celle 4680: batterà anche Panasonic?

Che le celle 4680 sarebbero entrate presto in produzione era nell’aria. Le scommesse si dividevano tra Tesla, che quelle batterie le ha progettate, e Panasonic, che con la Casa di Palo Alto ha un rapporto privilegiato, almeno per quanto riguarda la gestione della Gigafactory Nevada.

In ogni caso, la corsa a chi sarebbe riuscito per primo a mettere in piedi una linea su cui farle nascere sembrava una cosa a due. E invece, a sorpresa, adesso tra i pretendenti c’è anche LG Chem, che starebbe costruendo un impianto pilota proprio per le rivoluzionarie celle di Elon Musk.

Tutti per Tesla

Almeno, questa è la notizia che dopo essere uscita sui media coreani sta facendo il giro del mondo, ma che per il momento non ha trovato conferme ufficiali da parte dei soggetti coinvolti. LG Chem, a quanto pare, avrebbe installato una linea dedicata alle 4680 nello stabilimento di Ochang (in Corea del Sud) e potrebbe essere addirittura più avanti di Panasonic nella definizione di un sistema di produzione in serie.

Fotogallery: Le batterie 4680 di Tesla

Panasonic, dal canto suo, sta lavorando sullo stesso progetto nella propria fabbrica di Osaka e ha detto che sarà pronta a immettere le celle sul mercato entro la fine dell'anno. E poi c’è Tesla, che ha ampliato la propria Gigafactory californiana per lo stesso motivo.

La mossa di LG Chem è facile da capire: considerando le mire espansionistiche di Elon Musk, che vuole arrivare a consegnare 750.000 vetture nel 2021, farsi vedere in grado di produrre le batterie 4680 potrebbe garantire una consistente commessa.

Servono più fornitori

Non sappiamo come possa aver preso la notizia Panasonic ma di certo - come si dice - ce ne sarà per tutti. La domanda di celle da parte di Tesla, infatti, sarà molto alta. Più di quanto possa offrire un singolo fornitore.

E poi LG Chem già collabora con Tesla, fornisce le batterie per la Model Y cinese nell'ambito di una partnership che si sta via via consolidando. Lo scorso autunno lo stesso Musk annunciò addirittura di voler acquisire il 10% di LG Chem proprio per accaparrarsi un vantaggio a livello di batterie e materie prime rispetto alle altre Case.