Nel 2015, subito prima del suo passaggio da BMW a Volkswagen, Herbert Diess ricevette una clamorosa proposta da Palo Alto

Il mondo dell’auto elettrica è guidato da due colossi come Tesla e Volkswagen e dai rispettivi CEO, Elon Musk e Herbert Diess. Cosa sarebbe potuto succedere se avessero unito le forze? Difficile dirlo adesso, ma la cosa sarebbe potuta succedere davvero.

Secondo quanto svela oggi Business Insider Germany, infatti, Elon Musk contattò proprio Diess nel 2015 offrendogli il posto di amministratore delegato di Tesla. L’occasione si presentò quando Diess, dopo oltre 15 anni di onorata carriera in BMW, decise di lasciare Monaco in cerca di nuove avventure professionali. Era il 2014 e Volkswagen fu uno dei nomi a uscire con più insistenza.

Una trattativa segreta

Ma Elon Musk si inserì nella trattativa proponendo a Diess un posto come amministratore delegato. Secondo quanto trapela fece addirittura pervenire un contratto al manager austriaco, che però preferì evidentemente la solidità teutonica di Volkswagen all’intraprendenza del brand di Palo Alto.

L’accaduto è rimasto sconosciuto ai più fino a oggi. Diess ha raccontato del suo contatto con Elon Musk solo a una ristretta cerchia di colleghi di Volkswagen che però hanno sempre mantenuto il massimo riserbo sulla questione.

Elon Musk incontra Herbert Diess

Il posto vacante

Di recente, al contrario, la simpatia tra i due è diventata nota. Musk e Diess si sono spesso citati a vicenda parlando di esempi da seguire nella transizione energetica che sta animando il mondo dell’automotive e si sono anche visti di persona. Resta storico l’incontro tra i due all’aeroporto di Braunschweig-Wolfsburg dove Musk provò la ID.3 e dove si vide per la prima volta la ID.4.

Tornando alla scelta di Diess, il manager si trovò all'epoca a dover decidere tra due sfide decisamente affascinanti: da un lato una startup straordinariamente promettente ma sempre sul filo della bancarotta, dall'altro un colosso storico dell'auto in cerca di riscatto dopo la brutta parentesi del Dieselgate. 

Forse nella seconda ha visto l’opportunità di guidare una rinascita e una trasformazione travolgente, come in effetti sta avvenendo. Dal canto proprio, Elon Musk ancora cerca un CEO per Tesla, ruolo che non avrebbe voluto ricoprire personalmente ma che, volente o nolente, è ancora suo a distanza di 13 anni.