Smart riparte da Geely. O meglio: smart riparte con Geely. Il marchio celebre per le sue supercompatte a prova di giungla urbana, infatti, ha avviato la nuova e promettente fase diventando il centro di una joint venture 50-50 tra Daimler e il colosso dell'auto cinese. Un riassetto che porterà il brand verso un futuro sempre più dal respiro internazionale.

Lo hanno spiegato Daniel Lescow e Xiangbei Tong, rispettivamente vice presidente e CEO di smart Automobiles, in occasione del Salone di Shanghai. Smart, grazie all’ingresso di Geely, potrà sfruttare sia la sua capacità produttiva che la nuova e avanzata piattaforma modulare SEA. Daimler, dal canto suo, farà valere tutta la sua esperienza per la creazione di modelli in grado di intercettare al massimo il favore del pubblico, facendo leva anche sulle matite dei propri designer. Il marchio, insomma, vuole unire il meglio di due mondi, in una contaminazione che potrebbe dare risultati sorprendenti.

Un brand a sé

Dopo essere diventato già un marchio esclusivamente a zero emissioni con fortwo e forfour, smart punta ora ad affermare una propria "indipendenza" immettendo sul mercato un numero maggiore di modelli. Saranno tutti elettrici e permetteranno alla Casa di aggredire vari segmenti di mercato.

Grazie alla nuova piattaforma, inoltre, smart potrà sfruttare una serie di tecnologie all’avanguardia sia per quanto riguarda la guida autonoma che per i servizi digitali come cloud e cyber security. Le prossime vetture del brand potranno contare anche su batterie a ricarica rapida e software di gestione con aggiornamenti over the air.

Si parte con il SUV

Il primo frutto di questo nuovo corso aziendale lo si vedrà già nel corso del 2021. Al Salone dell’Auto di Monaco (che debutterà al posto di Francoforte), in programma tra il 7 e il 12 settembre, smart mostrerà il suo SUV.

smart rinasce con la jount-venture tra Daimler e Geely

Si tratta del primo modello su base SEA che promette dimensioni compatte per la città ma un'abitabilità generosa, con un’impostazione premium. Proprio il nuovo posizionamento tra i modelli alto di gamma di smart porterà la Casa a evolvere anche la sua strategia di vendita, che si dipanerà attraverso vari canali, incluso quello digitale, per rispondere alle diverse esigenze di una clientela più vasta, dislocata su mercati anche profondamente diversi.

Come il resto del gruppo Daimler sta facendo, la vendita futura delle smart sarà orientata su un'esperienza cosiddetta "phygital", in cui una prima parte sarà più incentrata sull'utilizzo di showroom digitali mentre la seconda potrà contare sul contatto con agenti che permetteranno di completare il processo di acquisto. Anche qui, l'idea di fondo è quella di consentire una forte contaminazione tra due mondi diversi, con l'obiettivo dichiarato di restituire un'esperienza utente ai vertici.

Fotogallery: smart rinasce con la joint-venture tra Daimler e Geely