Quando non viene erroneamente scambiata per un "pilota automatico" la tecnologia di Elon Musk dà il meglio di sé: ecco alcuni esempi

Quando a fare un’incidente è una Tesla il pensiero va subito lì: all’Autopilot. C’era qualcuno al volante? Errore del conducente o malfunzionamento dell’assistenza alla guida?

Questo anche per via del pericoloso qui pro quo secondo cui molti sono portati a considerare gli assistenti alla guida come dei "piloti automatici". Nulla di più sbagliato. Per quanto evolute, infatti, queste tecnologie devono rappresentare un supporto solo nei casi limite. E molto spesso possono essere un aiuto fondamentale, come testimonia questo video.

Sensori ovunque

Wham Baam Teslacam è un canale YouTube che - come si intuisce dal nome - mostra quello che filmano le telecamere Tesla in giro per l'America e questa volta ha pubblicato un filmato molto interessante in cui si vedono 25 casi in cui l’Autopilot è stato determinante per evitare uno schianto o ridurne la violenza. 

Le situazioni mostrate nel video in questione sono varie. C’è chi si trova di fronte all’improvviso una colonna di auto ferme e la schiva con la manovra dell’alce e chi deve azionare i freni d’emergenza per evitare tamponamenti.

In tutti i casi, l’Autopilot anticipa l’intervento umano e lavorando su sterzo e freni evita anche che l’auto, di fronte ad un comando eccessivo, perda a sua volta il controllo. Ma c'è di più: potendo contare su sensori e telecamere che monitorano tutto l'ambiente circostante, in alcuni casi l'Autopilot ha individuato pericoli che il conducente non avrebbe potuto notare. 

La sicurezza prima di tutto

Se da una parte l’impegno di Tesla nella realizzazione di vetture ecologiche è più che lampante, dall’altra non tutti ricordano che una delle priorità della Casa resta quella della sicurezza. "Il nostro obiettivo è quello di diventare la casa automobilistica più sicura al mondo", ha rimarcato lo scorso anno la vice-presidente di Tesla, Laurie Shelby, "per questo lavoriamo costantemente per integrare nuove tecnologie nelle nostre vetture"

"Crediamo che la tecnologia ci aiuti a creare prodotti più sicuri – continuava Shelby – e il nostro modo di progettare le auto tiene conto della sicurezza come un pilastro cardine intorno al quale ruota ogni aspetto del veicolo”.

Restando in tema di assistenza attiva alla guida, dopo la release della beta version del nuovo sistema Full Self Driving di Tesla si aspetta che la Casa rilasci il nuovo pacchetto in modo definitivo sul mercato. Chi lo ha provato ne parla un gran bene e in molti non vedono l’ora di poterlo ricevere sulla propria auto. Naturalmente, con aggiornamento OTA.