Il battery swap è una cosa che in Cina va parecchio di moda. A lanciarla su larga scala è stata NIO, che ha già realizzato stazioni automatizzate per il cambio al volo delle batterie di seconda generazione e che si appresta a portarle anche in Europa, partendo dalla Norvegia.

Ora arriva anche Geely, che aveva annunciato di essere pronta a far debuttare questa tecnologia a fine 2020 e che ora mostra in un video il funzionamento del suo sistema, che impiega solo un minuto per sostituire una batteria scarica con una al 100%.

Cambio batteria “drive through”

La cosa interessante delle stazioni Geely riguarda il fatto che le auto entrano da una parte ed escono dall’altra. Così, a differenza di quelle NIO, non è necessario fare alcun tipo di manovra. A voler trovare un paragone, si tratta di una sorta di drive through come quelli per il ritiro del cibo delle catene di fast food.

Per la massima fruibilità del servizio, tutto è altamente automatizzato, tramite l’app si prenota il proprio turno, si consulta il numero di batterie cariche presenti presso una stazione, gli eventuali tempi di attesa e tutte le informazioni del caso. Inoltre, anche per il pagamento, tutto si svolge tramite lettura automatica della targa, così che il conducente non ha bisogno di fare assolutamente nulla.

 

La sicurezza prima di tutto

Visto che il conducente resta a boro durante le operazioni di cambio batteria, Geely ha dotato le proprie stazioni di tutta una serie di dispositivi di sicurezza. Ci sono sistemi che controllano eventuali malfunzionamenti delle batterie e possono ricoprirle di sabbia in 10 secondi, ci sono rilevatori di fumo per scongiurare incendi e un servizio di sorveglianza costante 24 ore su 24.

Il battery swap di Geely, che al momento è offerto agli operatori del servizio di trasporto con autista CaoCao, ha un costo di circa 7 euro e potrebbe essere allargato anche ai normali proprietari di un’auto elettrica della Casa. Interessante capire se, nel momento in cui queste stazioni prenderanno definitivamente piede, il battery swap non sarà applicato anche ad altri marchi di proprietà del gruppo, come Volvo o Lotus, tanto per citare due brand europei che hanno già annunciato di essere pronti a diventare esclusivamente a zero emissioni.