Home

News

Attualità

La IEA: "Basta motori termici e giacimenti petroliferi al 2035"

L'Agenzia Internazionale dell'Energia traccia la roadmap per raggiungere la piena decarbonizzazione entro il 2050: ecco il piano

petrolio

Pietro Cardone Pietro Cardone

Di: Pietro Cardone

18 mag 2021 alle 11:42

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

La IEA, l'Agenzia internazionale dell’energia, traccia la strada per le zero emissioni entro il 2050: entro quella data tutto il settore energetico potrà essere carbon neutral. Ma come fare a raggiungere un obiettivo così ambizioso?

L'agenzia lo spiega in un rapporto in cui chiede ad esempio che non si investa più in nuovi pozzi petroliferi entro il 2035 e che nello stesso anno venga vietata la vendita delle auto con motore a combustione interna.

Un cambio di rotta colossale

E pensare che solo pochi anni fa la stessa IEA aveva posto l'allarme sui rischi di strozzature nell'approvvigionamento di petrolio e gas. Ora, però, è la lotta al cambiamento climatico a dettare le regole e quindi l’agenzia chiede di puntare sulle fonti rinnovabili e di concentrare su quelle gli investimenti.

Secondo la IEA il declino della domanda del petrolio è già iniziato (non raggiungerà più il picco toccato nel 2019), mentre quella del gas naturale diminuirà presto, arrivando nel 2030 ad essere inferiore del 18% rispetto al 2020. E nel 2050, ad essere inferiore addirittura del 75%, sempre rispetto allo scorso anno.

Fonti rinnovabili: eolico e solare

L’importanza delle rinnovabili

Invece, solare ed eolico per l'agenzia devono essere sostenuti con investimenti massicci. La IEA chiede che dai 2 trilioni di dollari attuali all’anno la spesa salga a 5 trilioni entro il 2030 e che questa cifra sia mantenuta costante negli anni. Così facendo, l'energia solare ed eolica prodotta nel 2030 sarà quattro volte maggiore di quanto fatto nel 2020, che è stato già un anno da record.

Da notare che secondo le previsioni della IEA nel 2050 la domanda di energia del pianeta sarà dell’8% inferiore rispetto a quella attuale. Un parametro di efficientamento che assume ancor più valore se si pensa che il sistema economico varrà il doppio di quello attuale e la popolazione mondiale sarà di 2 miliardi di individui maggiore (passeremo da 7,8 a quasi 10 miliardi di persone in 10 anni). Nel 2030, il 90% dell’energia sarà prodotta proprio da fonti rinnovabili.

A proposito di energia

La dipendenza dalle batterie è peggiore o no di quella dal petrolio?

Perché le auto elettriche cinesi potrebbero chiudere l'era del petrolio

Il grande ritorno del carbone fa paura: boom emissioni nel 2021

Auto elettriche: quanto è pulita l’energia che le alimenta?

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”