La massima autorità del settore, la International Energy Agency, parla agli Electric Days Digital di sviluppo delle fonti rinnovabili

L’auto elettrica, si sa, non emette nulla dallo scarico. Ma ciò non vuol dire certo che l’energia prodotta per alimentarla arrivi “dal cielo”. Quel che è vero, però, è che lo scenario energetico si sta evolvendo a una velocità straordinaria, in una transizione che vede le fonti rinnovabili sempre più all’inseguimento di quelle di origine fossile, come gas, petrolio e carbone.

Parola alla IEA

Per capire cosa sta succedendo nel mondo dell’energia e quanto sia pulito già oggi il pieno di un’auto elettrica ci siamo rivolti alla massima autorità mondiale del settore, la International Energy Agency (IEA), e in particolare a Heymi Bahar, senior analyst Renewable Energy Markets and Policy dell’agenzia.

Non solo, perché Bahar è anche il lead author del report annuale della IEA sulle fonti rinnovabili. Insomma, parliamo di uno dei massimi conoscitori al mondo di questo comparto.

Italia, Europa, Usa, Cina

Con Bahar abbiamo parlato delle prospettive di sviluppo delle fonti rinnovabili a livello globale, partendo dall’Italia per arrivare al piano dell’Europa per la neutralità climatica al 2050. Ma anche di cosa potrebbe avvenire con l’elezione di Biden negli Stati Uniti e di cosa sta succedendo in Cina, dove finalmente il carbone inizia a fare spazio a eolico e fotovoltaico. Peraltro con ritmi da record.

Una conversazione molto stimolante, con la promessa di risentirci presto per poter valutare insieme come sta continuando ad evolversi il quadro energetico mondiale.