GKN Automotive, sotto i riflettori per i licenziamenti in Italia, annuncia una nuova generazione di powertrain derivati dalle corse

La britannica GKN Automotive, finita sotto i riflettori questi giorni per i licenziamenti in Italia, ha annunciato ieri di voler accelerare nello sviluppo di nuovi motori per le auto elettriche.

L’azienda, cavalcando l’incremento della domanda di auto a batteria, ha spiegato di essere al lavoro su sistemi eDrive di nuova generazione che saranno compatibili con powertrain a 800V e che sono al momento in avanzato stadio di messa a punto. Il tutto, sarà derivato dalla Formula E.

Tra tre anni sul mercato

GKN Automotive ha spiegato che l’arrivo di questi nuovi sistemi propulsivi porterà numerosi benefici in termini di efficienza e potrà contribuire così all’innalzamento delle autonomie delle auto elettriche.

I nuovi motori elettrici eDrive di GKN sono anche più leggeri e compatti e sono prossimi ad entrare in produzione. L’azienda ha detto che entro tre anni saranno montati sulle prime auto elettriche di larga produzione.

C’è un po’ di Formula E

Liam Butterworth, CEO della GKN Automotive, ha detto: “La domanda di auto elettriche sta aumentando sempre più velocemente e questo per noi è il momento ideale per confermarci leader nei sistemi di propulsione per auto a zero emissioni con prodotti di nuova generazione”.

I nuovi motori dell’azienda inglese nascono come detto dalle competenze maturate in Formula E, serie nella quale è impegnata a fianco di Jaguar Racing. “Questi motori compatibili con architetture a 800 Volt - ha aggiunto Butterworth - contribuiranno allo sviluppo di auto elettriche con maggiori prestazioni e minori consumi. Ma permetteranno anche di abbassare i costi, perché motori più efficienti permettono di adottare batterie più piccole e, quindi, meno care".