Komatsu, uno dei principali player a livello mondiale nella produzione di macchine movimento terra, si appresta a rivedere in maniera radicale la propria gamma di veicoli da cava. La prossima generazione di mezzi da cantiere, infatti, sarà (almeno in parte) elettrificata.

Del resto, l'obiettivo di Komatsu è quello di abbattere del 50% le emissioni di CO2 della propria gamma di modelli entro il 2030, per poi puntare dritto al 2050, anno entro il quale l'azienda intende proporre una gamma interamente carbon neutral.

Un modello, tante alimentazioni

Proprio per questo motivo Komatsu, insieme ai suoi clienti Rio Tinto, BHP, Codelco e Boliden, ha dato vita alla Komatsu Greenhouse Gas Alliance, una partnership per lo sviluppo congiunto di soluzioni e nuovi macchinari da cava a zero emissioni.

Il primo step del lavoro dell'alleanza sarà rappresentato dallo sviluppo del prototipo di un nuovo camion in grado di muoversi grazie a diverse forme di alimentazione: dall'ibrido-diesel all'elettrico puro, fino alle celle a combustibile.

Komatsu Greenhouse Gas Alliance

I veli cadranno a Las Vegas

Il debutto del nuovo prototipo è previsto per il 13 settembre, quando verrà per la prima volta mostrato al grande pubblico in occasione del MINExpo 2021 di Las Vegas, uno dei più grandi eventi al mondo dedicato a questa tipologia di veicoli.

Komatsu non è nuova allo sviluppo i soluzioni "green". Già da tempo, infatti, il costruttore giapponese offre varianti diesel-ibride dei suoi dumper da cava, così come pale 100% elettriche, oltre ad appositi programmi di risparmio del carburante per tutti i suoi veicoli.

Fotogallery: Komatsu Greenhouse Gas Alliance