La svizzera Leclanché, società specializzata nella produzione di batterie agli ioni di litio ad alta densità, ha appena presentato i suoi nuovi moduli M3. Si tratta di prodotti di ultima generazione che innalzano le prestazioni di quanto realizzato dall’azienda fino ad oggi e che garantiscono una maggiore densità energetica a prescindere dalle celle utilizzate. Leclanché, infatti, li può realizzare con celle con caratteristiche diverse: LTO 34 Ah, G/NMC 60 Ah e G/NMC 65 Ah.

Insieme ai nuovi moduli l'azienda ha anche inaugurato una nuova linea produttiva in grado di garantire alti volumi. Si trova nello stabilimento di Yverdon-Les-Bains, in Svizzera.

Un sistema versatile e sicuro

Torniamo un attimo ai moduli M3: da un punto di vista tecnico sono in grado di resistere a 20.000 cicli se equipaggiati con celle LTO e fino a 8.000 cicli se equipaggiati con celle G/NMC. I moduli, inoltre, sono stati progettati per essere compatibili con potenze di corrente e voltaggio molto diverse tra loro, in grado di arrivare fino a 800 Ampere e fino a 1.200 Volt e sono stati dotati di due centraline di controllo, slave e master, che comunicano tra loro per garantire una gestione efficiente e sicura dell’energia e offrire una serie di servizi evoluti.

  • Il dispositivo slave, ad esempio, tiene sotto controllo voltaggi e temperatura delle singole celle e diagnostica preventivamente malfunzionamenti legati a problemi di cavi scoperti o inversioni di polarità
  • Il sistema sfrutta un processore dual-core ridondante a protezione del sistema operativo principale che può intervenire in caso di malfunzionamenti
  • I circuiti integrati per la gestione dell’alimentazione sono progettati per offrire una potenza stabile, senza variazioni o interruzioni
  • I sensori di temperatura sono montati sulla metà delle celle e forniscono rapidamente informazioni su eventuali surriscaldamenti e sulla distribuzione ottimale del calore tra tutte le sezioni dei singoli moduli
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A ognuno il suo M3

Informazioni tecniche a parte, i moduli M3 della Leclanché sono progettati per rispettare tutti gli standard di certificazione per le batterie che possono essere impiegate su diversi mezzi di trasporto.

Anzi, sono progettati per essere facilmente configurabili e rispondere così a varie esigenze. Le versioni con celle G/NMC, a densità più elevata, sono più indicati per le auto, mentre quelli con celle LTO, che vantano una ricarica più rapida, potrebbero essere destinati ad autobus e trasporto pesante, ma anche su mezzi che adottano powertrain a idrogeno con celle a combustibile.

Una realtà in crescita

Moderni i moduli, moderna la fabbrica. La nuova linea produttiva è stata realizzata nel rispetto degli ultimi standard in termini di automatizzazione dei processi grazie alle apparecchiature fornite da Comau. La linea permetterà di raggiungere volumi produttivi quattro volte superiori agli attuali, arrivando a quota 60.000 moduli per un totale di 500 MWh all’anno (ulteriormente aumentabili).

Nello stesso polo produttivo Leclanché sposterà entro la fine dell’anno anche la propria sede principale, che al momento si trova poco distante, per avere spazi adeguati ad accompagnare l’espansione dell’azienda, che si sta affermando come la più grande produttrice di moduli e di celle in Europa (ma non è detto che il primato duri a lungo).

Fotogallery: Moduli M3 di Leclanché