Le consegne senza conducente sono già attive con progetti più o meno sperimentali in diverse città. E così un futuro in cui i fattorini in carne e ossa lasceranno definitivamente il posto ai robot per le consegne è sempre più vicino. Tra le società che operano nel settore c'è Neolix, startup cinese specializzata in veicoli a guida autonoma che si prepara a varcare definitivamente i confini del proprio Paese.

La società ha appena chiuso un secondo round di finanziamenti da diverse centinaia di milioni di yuan (qualche decina di milioni di euro) per allargare la propria attività. Ha iniziato nel febbraio del 2018 e ha già avviato la sperimentazione in 30 città cinesi, percorrendo complessivamente 1,3 milioni di chilometri. Con questo finanziamento Neolix supererà le 1.000 unità della propria flotta entro la fine dell’anno, sarà la prima società al mondo ad offrire questo servizio e a poter contare su un numero così grande di veicoli.

Prima la Cina, poi il mondo

Lo scorso maggio, l’autorità di Pechino ha concesso a Neolix il permesso di testare i suoi veicoli per le consegne nell’area di sviluppo economico-tecnologico della capitale cinese, una zona sviluppata dal governo nella parte meridionale della città e conosciuta come E-Town. Anche questo ha spinto molti soggetti a investire nella società, che si appresta a varcare i confini cinesi per testare il servizio in altri Paesi.

“Con le eccezionali capacità del team Neolix nell’innovazione e in ricerca e sviluppo di software e hardware, siamo fiduciosi della capacità di espandersi in più settori aziendali e sociali, arrivando in tutti i mercati globali”, ha dichiarato Likun Liu, amministratore delegato di SoftBank Ventures Asia, una delle società che ha partecipato al finanziamento insieme a China Capital Investment Group, Yunqi Capital e Glory Ventures. 

Modulari e con battery swap

A convincere gli investitori c'è prima di tutto il veicolo usato da Neolix. Si tratta di un piccolo mezzo a quattro ruote alimentato a batteria che è disponibile con i più disparati allestimenti. C'è la versione frigorifera, quella che permette di mantenere in caldo il cibo e quella con le cassette di sicurezza con chiusura blindata, tanto per citarne alcuni.

I veicoli sono equipaggiati anche di tecnologia battery swap, che consente un'operatività continua, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Tra i partner strategici che già si affidano agli instancabili rider-robot a quattro ruote ci sono anche i due colossi del fast food Pizza Hut e Kentucky Fried Chicken (KFC).

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Non solo Neolix

Quella dei robot per consegne è una tecnologia che piace a molti. Come per esempio a Google, che ha già mandato il suo coraggioso veicolo intelligente a sei ruote tra le vie di Miami, in Florida, per portare cibo a tutti. C’è invece chi, come DHL, continua a fidarsi della mano umana, viaggiando ad alta quota e in elettrico sugli aerei di Alice eCargo.