Sembra non esserci pace in questo periodo per il sistema di Autopilot sviluppato da Tesla. È l’Associated Press a scrivere che un’altra auto elettrica della Casa californiana si sarebbe scontrata con un veicolo di emergenza. Questa volta si tratta di un’auto della polizia, ferma per soccorrere un veicolo in panne.

Fortunatamente, l’agente è rimasto illeso, mentre il conducente della Tesla e quello dell’altra vettura hanno riportato solo ferite lievi. Il tutto è successo proprio nel mezzo dell’indagine della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) degli Usa. Ma ricostruiamo con ordine.

L’ultimo episodio

Secondo l’agenzia di stampa americana, l’auto della polizia si è fermata sabato mattina su un’autostrada vicina al centro di Orlando per assistere un veicolo in panne. Durante il soccorso, “una Tesla che utilizzava il suo sistema di guida parzialmente automatizzato si è schiantata contro la Florida Highway Patrol cruiser”.

La vettura avrebbe colpito l’auto della polizia sul lato sinistro, mancando “di poco il suo conducente (l’agente, ndr)”, e avrebbe finito la propria corsa andando a scontrarsi proprio con il veicolo in panne. Ad ogni modo, prima di trarre conclusioni affrettate, sarà opportuno attendere tutte le verifiche del caso visto che sovente in passato l'Autopilot Tesla è stato "scagionato" per non avere colpe negli incidenti.

Man sitting in Tesla Model S with autonomous self driving autopilot engaged

I precedenti

L’episodio, come accennato, sarebbe successo a pochi giorni di distanza dall’avvio di un’indagine formale della NHTSA, che ha preso di mira il Tesla Autopilot per 11 incidenti con veicoli di emergenza avvenuti tra il 2018 e oggi, tra cui 4 di quest’anno.

“L’indagine – aveva scritto l’autorità americana – valuterà le tecnologie e i metodi utilizzati per monitorare, assistere e rafforzare l’impegno del conducente nell’attività di guida dinamica durante l’uso dell’Autopilot” e riguarderà il rilevamento di oggetti ed eventi da parte del sistema. Verranno anche esaminate le altre “circostanze che hanno contribuito” agli episodi.

Vale la pena ricordare che il pilota automatico di Tesla è pensato per salvare la vite e che quasi sempre ci riesce, nonostante l’uso improprio di alcuni automobilisti. La stessa società di Elon Musk aveva scritto su Twitter che “le Tesla con l’Autopilot attivo hanno subito 0,2 incidenti ogni milione di miglia percorse nel 2020, mentre la media statunitense è stata 9 volte superiore”.