Forse non ancora quanto Elon Musk, ma anche Herbert Diess, ceo di Volkswagen, ha iniziato a fare decisamente rumore quando decide di battere i suoi pensieri sulla tastiera. Il numero uno di Wolfsburg ha detto la sua anche a proposito delle trattative per il Governo tedesco, cominciate all’indomani delle elezioni federali in Germania vinte dalla Spd.

“Il fatto che le riforme per la politica climatica, la modernizzazione e la digitalizzazione del Paese siano in cima nell’agenda dei partiti eletti è una buona base per i negoziati che stanno iniziando”, ha scritto il boss di VW su Twitter.

Il decalogo di Diess

Dopo il plauso, Diess ha pubblicato altri 10 tweet con l’indicazione di altrettanti settori su cui suggerisce di investire. Dall’abbandono dei combustibili fossili all’uso di energie rinnovabili, dagli incentivi per le auto elettriche agli investimenti in guida autonoma e 5G, il “decalogo” del ceo Volkswagen parla un po’ di tutto ciò che riguarda la decarbonizzazione.

 
  1. Portare il prezzo della CO2 a 65€ a tonnellata già nel 2024. Solo misure concrete faranno avanzare la decarbonizzazione.
  2. Porre fine alle sovvenzioni ai combustibili fossili. L’eliminazione graduale del carbone è chiaramente preferibile.
  3. Espansione delle energie rinnovabili ad almeno 255 GW nel 2030. Elettricità verde 24 ore su 24, 7 giorni su 7, attraverso un’espansione più rapida della rete.
  4. Focalizzare la promozione delle auto aziendali sui veicoli a trazione elettrica.
  5. Mantenere gli incentivi agli acquisti per i veicoli elettrici fino al 2025 e poi ridurli gradualmente.
  6. Ricarica e rifornimento: promuovere e ampliare massicciamente l’infrastruttura di ricarica per auto e camion. Imposta obiettivi obbligatori per la ricarica rapida.
  7. L’idrogeno verde è prezioso e ha un’alta intensità energetica. È necessario con urgenza per l’acciaio verde e per la decarbonizzazione delle industrie, come quelle della chimica e del cemento.
  8. Rendere vivibili le città. La promozione di biciclette, e-bike e servizi di car sharing elettrificati è un obbligo. Bisogna equiparare il ridepooling con il trasporto pubblico.
  9. Regolamentare ora un accesso equo e sicuro ai dati dei veicoli. Garantire la sicurezza dei veicoli e quella informatica.
  10. La guida autonoma è il nostro futuro: serve il 5G su tutta la rete.

Complimenti anche a Ford

Ma il numero uno di Volkswagen è evidentemente generoso di complimenti in questi giorni, perché anche Jim Farley, ceo di Ford, ha ricevuto un pollice in su dall’omologo di Wolfsburg. Usando stavolta Linkedin, Diess si è congratulato con l’Ovale Blu per l’investimento da 11,4 miliardi di dollari che porterà alla nascita di tre gigafactory negli Stati Uniti, tra cui una in Tennessee, la più grande.

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“Ford – riporta il post – sta scrivendo la storia ancora una volta. La decisione di costruire la sua prima fabbrica per auto negli Usa in oltre cinque decenni e di investire nella più grande struttura da quando Henry Ford ha fondato l’azienda all’inizio del secolo scorso è la testimonianza del grande cambiamento e della possibilità storica che l’industria auto sta attraversando grazie all’elettrificazione. Complimenti, Jim Farley!”. Un endorsement che conferma i buoni rapporti tra le due Case, alleate da oltre un anno per favorire le auto elettriche e la guida autonoma.