Flash Battery si allarga. L’azienda, impegnata nella produzione di batterie al litio per veicoli elettrici e macchine industriali, ha appena inaugurato una nuova e più grande sede a Sant’Ilario d’Enza, in provincia di Reggio Emilia.

Il sito sorge su una superficie di oltre 20.000 metri quadrati: cinque volte maggiore rispetto al precedente insediamento a Calerno. “L’area produttiva – scrive la società – occupa 3.200 metri quadrati, con possibilità di espansione per ulteriori 5.000 mq e fino a 150 postazioni di lavoro; agli spazi dedicati alla produzione e alla sperimentazione si aggiungono 1.500 mq di uffici e i locali dedicati alla ricerca”.

Crescita costante

L’apertura della nuova sede certifica la crescita di Flash Battery, che ha chiuso il 2020 con un aumento del fatturato pari al 5%, corrispondente a 14 milioni di euro. E le previsioni per la fine del 2021 sono persino migliori, perché parlano di circa 17,5 milioni.

“Questa inaugurazione – ha ringraziato il ceo Marco Righi – è dominata da un profondo senso di riconoscimento verso i collaboratori, le istituzioni e la comunità locale. Ci auguriamo che sia anche un segno incoraggiante per tutti, in una stagione in cui finalmente si avvertono segnali generalizzati di ripresa”.

L'inaugurazione della nuova sede di Flash Battery

“Transizione ecologica centrale”

Al taglio del nastro era presente anche Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, che ha così commentato: “La nostra grande sfida è il lavoro ed è per questo che dobbiamo continuare ad investire in formazione e saperi, infrastrutture, ricerca, innovazione e competenze, che sono i fattori grazie ai quali il nostro territorio continua ad accrescere la propria attrattività per i grandi investimenti industriali e tecnologici internazionali che stanno segnando tutta la nostra regione”.

Il presidente ha poi aggiunto che, “con le risorse in arrivo dall’Unione Europea, si aprono opportunità straordinarie” e sarà perciò fondamentale “lavorare affinché il tema della transizione ecologica sia centrale”.