Foxconn si è lanciata nel mondo dell’auto non con uno ma con addirittura tre modelli. Il colosso taiwanese famoso al grande pubblico soprattutto per produrre gli iPhone, da tempo aveva annunciato di voler allargare il proprio business nel campo delle vetture elettriche sia come fornitore (si veda ad esempio il maxi contratto con Stellantis) sia in prima persona con il marchio Foxtron.

Lo ha fatto, un po' a sorpresa, presentando appunto tre vetture con le quali punterà a dare l’assalto ai mercati. Tra queste spicca la Foxtron Model E, il cui design ha una firma d'eccezione, quella di Pininfarina. Abbiamo dunque intervistato Kevin Rice e Fabrizio Valentini, rispettivamente Chief Creative Officer e Vice Design Director di Pininfarina, che ci hanno spiegato come è nato il progetto e come sono state definite le forme di questa vettura che rappresenta un debutto davvero speciale.

Le opportunità dell'elettrico

La chiacchierata con Rice e Valentini prende le mosse dall'importanza che il design Made in Italy continua a rivestire anche di fronte a una mobilità in veloce trasformazione. È lo stesso Rice a rispondere. Il designer lo fa illustrando con quale approccio si deve pensare un progetto affinché sia innovativo e allo stesso tempo rimanga attuale con il passare degli anni.

Rice, inoltre, spiega che opportunità dà l’auto elettrica in questo senso. “Perché", ci spiega, "se da una parte l’auto elettrica è nuova e offre anche più libertà imponendo meno vincoli meccanici, dall’altra non deve far cadere nell’errore di adottare un approccio sbagliato nella definizione dello stile”. E lo stesso accade all'interno dell'abitacolo.

Foxtron Model E

Il Made in Italy come valore universale

“La Foxtron Model E è elettrica fin dal primo sguardo, per via delle proporzioni molto particolari”, aggiunge Fabrizio Valentini, che ha poi spiegato come Pininfarina (forte di oltre 90 anni di storia) abbia lavorato sul profilo e sul bilanciamento delle misure per creare un design che rispondesse alle esigenze di Foxconn e allo stesso tempo fosse coerente con il tipo di vettura prodotta.

Oltretutto, come viene raccontato da Rice e Valentini, la cultura automobilistica cinese sta cambiando e ora sta spostando l’attenzione dal singolo dettaglio alla visione d’insieme. E in questo, lo stile italiano, la nostra cultura e le nostre competenze possono ancor di più fare la differenza.

Fotogallery: Foxtron Model E