Volkswagen compie un ulteriore passo in avanti nella lotta al cambiamento climatico investendo nel fondo europeo a sostegno della trasformazione del comparto energetico. La Casa tedesca, che punta alla neutralità dal carbonio entro il 2050, si aggiunge così alle aziende che studiano come trasformare il settore e incrementare l’uso di rinnovabili nel Vecchio Continente.

In particolare, Volkswagen ha stretto una partnership strategica con EIT InnoEnergy, Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia che opera nel campo della ricerca a tutto tondo e che ha come obiettivo quello di rendere l’Europa sempre più competitiva grazie a una crescita basata su un sistema sostenibile.

Per far crescere i piccoli

La mossa di Volkswagen si inserisce nel solco della decisione presa a settembre sullo stanziamento di 300 milioni di euro a sostegno di progetti e startup concentrati sulla decarbonizzazione. 

“L’idea è semplice – spiega Jens Wiese, a capo del dipartimento che si occupa di partnership e acquisizioni – vogliano sfruttare le competenze di InnoEnergy per trovare nuove realtà che lavorino su progetti interessanti sul tema della transizione ecologica e vogliamo poi sostenere queste realtà al fine di aiutarle a crescere fino a portare a compimento i loro modelli di business”.

Evento Volkswagen «New Auto» (luglio 2021)

Investe anche nell'idrogeno

Volkswagen non ha reso nota la cifra effettivamente stanziata per entrare a far parte del fondo di investimento, che tra gli altri partner conta nomi come Schneider Electric, TotalEnergies, Engie e EDF.

La Casa, oltre a essere impegnata nella produzione di auto a zero emissioni – mira a diventare il primo gruppo automobilistico sul tema dell’elettrico entro il 2025 – ha avviato anche altre partnership a sostegno della mobilità green. Ad esempio, è partner di Northvolt e ha anche investito in H2 Green Steel, un progetto sull’idrogeno verde al quale partecipa con Scania.

Si tratta di un'iniziativa che, a ben vedere, non va contro quanto dichiarato sulle auto fuel cell in un recente passato, visto che il gruppo ha specificato in più di un'occasione di non credere nell'idrogeno per le auto, ma di considerarlo una risorsa utile per altri scopi.