Tra i più convinti sostenitori dell'auto elettrica c'è il numero uno di Volkswagen, Herbert Diess, secondo forse solo a Elon Musk. Diess non perde occasione per elencare i vantaggi della mobilità a zero emissioni e più di una volta ha spiegato il motivo per cui a suo parere almeno l'auto a batteria rappresenti l'unica forma per una mobilità sostenibile sul lungo periodo. 

Il ceo di Volkswagen, però, su LinkedIn, ha pubblicato ieri un post abbastanza controverso, tanto che dopo minuti è stato cancellato, per poi riapparire in serata. Nel suo intervento Diess spiega perché è giunta l'ora, per tutti, di passare a un'auto a zero emissioni.

È tempo di cambiare

"Guidare un'auto a combustione interna costa fino al 50% in più di un'auto elettrica", ha scritto testualmente. Nello stesso intervento ha poi aggiunto che "Autozeitung ha fatto i conti prendendo in considerazione tutti i costi".

Guidare una Volkswagen Tiguan costa ogni chilometro circa il 30% in più che guidare una ID.4. Un km con un'Audi Q5 costa circa il 40% in più di una Q4 e-tron e guidare una Skoda Enyaq ha un costo chilometrico del 50% maggiore rispetto a quello della Enyaq". Dopo una pausa ad effetto, sottolineata da un punto e a capo, Diess ha concluso: "It's time to switch". Tradotto: è tempo di passare all'elettrico.

 

Un commento azzardato?

Ora, non è difficile intuire il motivo per cui il post sia stato momentaneamente cancellato. Un conto è promuovere l'acquisto di auto elettriche, un conto è scoraggiare l'acquisito di auto termiche dello stesso gruppo che fanno (ad oggi) numeri maggiori delle elettriche stesse. 

Se da una parte ci sono ancora leader di famose Case automobilistiche che credono che il passaggio all'elettrico sia necessario, ma ancora prematuro, dall'altra c'è un Diess che forse si è spinto oltre, con un'uscita degna di Elon Musk, che auto termiche non ne ha mai prodotte. 

Guardando a cosa fanno gli altri, si vede ad esempio che Ford, per bocca anche del suo ceo Jim Farley, promuove sì le auto elettriche, ma non smette di pubblicizzare anche le vetture termiche. Lo stesso fa GM, che pure sulle eMobility sta facendo passi da gigante.

Elon Musk incontra Herbert Diess

Alcuni dicono che l'uscita di Diess, che poi ha fatto un parziale dietrofront cancellando il post, sia una mano tesa verso Musk (protagonista tra l'altro nei giorni scorsi di un evento VW) con l'obiettivo a tendere di avviare una collaborazione con Tesla. I due si conoscono bene e non è la prima volta che si parla di questa possibilità. Lo si fece anche quando a sorpresa Musk si fermò all'aeroporto di Berlino per provare la ID.3. Per ora, in ogni caso, sono solo speculazioni.

La nostra prova della ID.4