Al via entro fine anno i lavori per la realizzazione dello stabilimento della joint venture a Salzgitter: i dettagli del piano

Northvolt Zwei. E' questo il nome della fabbrica che verrà eretta a Salzgitter da Volkswagen nell'ambito della joint venture tra la casa tedesca ed il produttore di batterie svedese Northvolt, in una fase di ulteriore slancio proprio nel processo di sviluppo in quello che è un settore chiave nell'elettrico.

Sarà un investimento di circa 450 milioni di euro con un inizio della produzione di batterie stimato nel 2024, con una capacità iniziale di 16 gigawattora. I lavori per lo stabilimento inizieranno entro fine anno.

Puntare sulle batterie

Con la strada tracciata da Tesla nel suo cammino legato alle Gigafactory, Volkswagen prova a instradare un percorso che iniziato già alcuni mesi fa. A settembre 2019, il Gruppo di Wolfsburg e Northvolt si sono legate infatti per preparare la produzione su larga scala di batterie agli ioni di litio in Germania, con ora l'accelerazione data dall'impegno proprio di VW a costruire edifici e infrastrutture.

Una struttura che, nel computo del piano di elettrificazione della casa tedesca, si lega agli altri poli strategici come Zwickau o Mlada Boleslav, Leipzig, Kassel, Hanover o Emden. Tutti spazi strategici che sono stati integrati o che verranno integrati nei piani elettrici in questo 2020 e che si aggiungono ai già presenti Wolfsburg, Chemnitz e Polkwice. Tutte fabbriche che, insieme anche agli stanziamenti in Spagna, proprio in questi due anni, verranno collegate in cloud.

"Stiamo ottimizzando la posizione strategica del gruppo Volkswagen nel futuro settore chiave delle batterie" "Oltre a una base di approvvigionamento molto sicura con produttori esterni, stiamo anche sistematicamente sviluppando ulteriori capacità." Stefan Sommer, board Volkswagen e Northvolt AB.

Produzione elettrica nuova frontiera

Ovviamente questo non comporterà, almeno per il momento, la fine delle relazioni strategiche con fornitori strategici come LG Chem, Samsung e SK, così come Catl per la Cina. Tanto più che, solo nel vecchio continente, Volkswagen ha previsto una domanda annuale di oltre 150 gigawattora dal 2025.

La sensazione dunque è che, nei prossimi anni, vedremo spostare fortemente molti competitor dalla "semplice" produzione e sviluppo di auto ad accrescere l'impegno in segmenti paralleli, incluse batterie e fornitura di elettricità, come Volkwagen con il progetto Elli e Tesla.

Fotogallery: Polo di sviluppo batterie Volkswagen A Salzgitter