Volkswagen raddoppia o, addirittura, triplica. È quello che emerge dai dati sulle immatricolazioni globali nel terzo trimestre 2021 pubblicati dal Gruppo. Tra luglio e settembre di quest’anno, sono state consegnate 122.100 auto elettriche in tutto il mondo: il 108,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2020, quando le vendite erano state 58.600.

Le percentuali sono persino più alte considerando le vendite in tutto l’anno: 293.100 BEV, che significa +138,2% in confronto ai primi 9 mesi del 2020 (123.000). Ma se Wolfsburg ha raddoppiato a livello globale, in Cina ha persino moltiplicato per tre.

Alla conquista dell’Oriente

Qui, dove VW prepara una gigafactory per le batterie, le immatricolazioni hanno raggiunto quota 28.900 nel terzo trimestre (+315,2% rispetto alle 7.000 del 2020) e 47.200 da gennaio a settembre. L’ultimo numero significa il triplo rispetto al periodo gennaio-settembre 2020, quando le consegne erano state 15.700 (+201,3%). In percentuale, il Dragone ha rappresentato il 16% delle vendite 2021 del Gruppo, piazzandosi dietro all’Europa (209.800 – 72%), ma davanti agli Stati Uniti (27.300 – 9%) e al resto del mondo (8.800 – 3%).

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“Come pianificato – ha commentato Christian Dahlheim, Head of Group sales –, abbiamo accelerato significativamente l’espansione del mercato BEV in Cina nel terzo trimestre e siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo di consegnare da 80.000 a 100.000 veicoli della famiglia ID alla fine dell’anno”.

Vince la ID.4

È andato bene anche il mercato globale delle ibride plug-in, con 246.000 immatricolazioni dall’inizio dell’anno. Saranno utili al Gruppo per raggiungere “l’obiettivo di vendere un milione di veicoli elettrificati (BEV+PHEV) nel 2021”, ha aggiunto Dahlheim. Chi ha vinto invece la sfida casalinga tra i brand di proprietà di Volkswagen? La ID.4, classificata invece quarta nel confronto con gli altri marchi mondiali.