Manca poco alla prima Kawasaki elettrica. Dopo l’annuncio delle passate settimane, a quanto pare la prossima settimana la Casa nipponica mostrerà il suo primo modello a zero emissioni o, nella peggiore delle ipotesi, un prototipo che ne anticipa molto da vicino caratteristiche e contenuti. Lo si vedrà all’EICMA, il salone sulle due ruote che si terrà alla fiera Rho-Pero Milano dal 25 al 28 novembre.

Proprio durante l’edizione 2019 della kermesse meneghina, che torna dopo lo stop forzato causato dalla pandemia, Kawasaki presentò la sua prima concept a batteria, ma due anni fa le cose erano completamente diverse. Quello visto allora fu un primo tentativo per esplorare le opportunità dell'alimentazione a batteria. Adesso invece si fa sul serio.

Un'elettrica vera

Oggi, con il mondo che per quanto riguarda la mobilità elettrica è completamente cambiato, Kawasaki si dice pronta a sposare la causa delle zero emissioni senza timori. Non per niente ha già stabilito che entro il 2035 produrrà solo motociclette a batteria. Tra meno di 15 anni almeno nei mercati sviluppati non saranno più disponibili modelli con motore termico.

Poco si sa della moto che sarà esposta all’EICMA 2021. Potrebbe chiamarsi EV Endeavour e di certo sarà molto diversa da quella esposta nel 2019, che era dotata di soli 27 CV di potenza di picco (la potenza continua si fermava a 13 CV). Motore a parte, quella moto nasceva sul telaio di una Ninja 650 e aveva cambio a 4 marce.

Kawasaki EV Project

Cosa sappiamo fino a ora

Aspettando di vedere cosa succederà allo stand dell’EICMA, per ora sappiamo che la moto elettrica di Kawasaki sarà con tutta probabilità una sportiva. Avrà un layout simile a quello di una moto tradizionale, con la batteria posizionata in basso, tra le due ruote, dove di solito si trova il motore termico, e l’unità elettrica piazzata subito dietro, collegata con una catena o una cinghia alla ruota posteriore. Una soluzione adottata anche da altri costruttori.

Guardando ai brevetti depositati dalla Casa pare che per le sue motociclette a zero emissioni ci sia stata una riorganizzazione dei processi produttivi: ed è questo dettaglio che fa pensare che sarà in effetti messa in commercio. Per la sua produzione Kawasaki ha deciso che costruirà la moto in una fabbrica e la batteria in un'altra. L’unione delle due dovrebbe avvenire in un luogo diverso. 

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