Ormai non è più una sorpresa leggere che le auto elettriche e ibride plug-in continuino a crescere, nonostante la crisi del mercato. Ma fanno comunque impressione i dati riportati in un rapporto sulle immatricolazioni di vetture a batteria nel mondo, pubblicato da BloombergNEF in collaborazione con l’organizzazione della Cop26.

Stando ai trend attuali, si stima che i veicoli passeggeri alla spina immatricolati quest’anno saranno 5,6 milioni: quasi il doppio rispetto al 2020 (quando erano stati 3,3 milioni), con una quota che rappresenterà circa l’8% del mercato globale. Ma i numeri non si fermano qui.

Bene anche van e colonnine

A raddoppiare saranno anche camion, autobus e furgoni elettrificati, che arriveranno a 150.000 vendite alla fine dell’anno. Merito sia delle prevedibilità dei tragitti da affrontare, che in determinati casi può aiutare i gestori di flotte all’elettrificazione, che dei costi di gestione, notevolmente ridotti grazie ai pochi componenti interni e alla minore manutenzione richiesta. In totale, i veicoli elettrici venduti nel mondo, tra auto e altri, saranno 5,7 milioni, contro i 3,1 milioni di un anno fa.

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Guardando le cifre sulle consegne di EV nel Vecchio Continente, si può leggere poi un importante 20% o più delle vendite complessive per i costruttori europei, grazie anche al boom di modelli full electric e plug-in sul mercato, praticamente quintuplicati negli ultimi 6 anni. Dal canto loro, garage e parcheggi vedranno installati circa 2,1 milioni di wallbox o colonnine in più entro la fine dell’anno, con una crescita pari al 63% rispetto al 2020: si passerà infatti da 3,3 a 5,4 milioni.

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Si può fare di più

“Stiamo assistendo a una domanda più organica di veicoli elettrici”, ha commentato Aleksandra O’Donovan, tra gli analisti di BNEF e autori del rapporto. Tra i fattori che influenzano questo aumento, rileva l’esperta, ci sono proprio “la più ampia scelta di veicoli elettrici a disposizione dei clienti”. Senza dimenticare l’accresciuta sensibilità verso i cambiamenti climatici.

O’Donovan, però, avvisa che per arrivare alle zero emissioni da trasporti entro il 2050, “le vendite di veicoli a combustione dovrebbero essenzialmente interrompersi intorno al 2035”. Al momento, invece, solo “le Case automobilistiche che rappresentano il 19% del mercato hanno dichiarato le loro intenzioni sullo stop alle endotermiche fra 14 anni”.